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Consumo e controconsumo: dall'acquisto responsabile al culture jamming

«Un altro mondo è possibile». È stato lo slogan del Forum Sociale Mondiale ha indurmi alla scelta dell’argomento della mia tesi.
Di fronte alla vastità dei problemi globali e al senso di impotenza individuale, che, secondo P. Calame, è il più insidioso ostacolo al cambiamento, si intravede una serie di reti sociali che tentano di costruire una società più giusta e vivibile e che sperimentano altre forme di economia, altri modi di gestire il rapporto economia-società.
Che la si definisca società post-industriale, post-moderna, post-materialistica, complessa o altro, la nostra è comunque una società in cui il consumo ha assunto una dimensione centrale, che sovrasta le altre.
Lo scopo del seguente lavoro è quello di fare una sorta di resoconto sulla storia del consumo e del comportamento del consumatore, sulle modalità con cui è possibile prendere coscienza del fenomeno che riguarda il consumismo, l’inflazione, la crisi energetica, l’inquinamento: argomenti sempre più all'ordine del giorno nella saggistica e nel giornalismo contemporanei.
Punto di partenza del lavoro è stata la volontà di capire quando questa sensibilità è diventata una variabile concreta, spingendo milioni di persone a rivedere i propri stili di vita e la propria concezione del mondo, nonché il proprio ruolo.

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5 INTRODUZIONE Figura 1 - Dal sito www.adbusters.org «Un altro mondo Ł possibile». ¨ stato lo slogan del Forum Sociale Mondiale ha indurmi alla scelta dell argomento della mia tesi. Di fronte alla vastit dei problemi globali e al se nso di impotenza individuale, che, secondo P. Calame1, Ł il piø insidioso ostacolo al cambiamento, si intravede una serie di reti sociali che tentano di costruire una societ piø giusta e vivibile e che sperimentan o altre forme di economia, altri modi di gestire il rapporto economia-societ . 1 Dall annuario del commercio equo 2001. www.european-fair-trade-association.org

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Annalisa Angiletti Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.