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Il trust in Italia: profili fiscali ed elusivi

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Lauretano Intini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Diritto dell'impresa
  Relatore: Fabio Marchetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 239

A sedici anni dalla ratifica in Italia della Convenzione, i trust sono ormai divenuti parte dell’esperienza giuridica italiana: si sono dimostrati capaci di soddisfare i più complicati problemi successori, commerciali e finanziari, hanno risolto questioni che gli strumenti tradizionali del diritto italiano non erano stati in grado di risolvere.
Il presente elaborato ha come obiettivo, senza alcuna presunzione di esaustività, la ricostruzione della disciplina fiscale del trust.
Punto di partenza è una doverosa introduzione sui natali dell’istituto, nonché sulle modalità e sul funzionamento che ne hanno permesso la trasmissione e l’esistenza fino ai giorni nostri.
La trattazione prosegue analizzando il trattamento tributario del trust in relazione alle imposte dirette - alla luce delle recenti novità introdotte dalla Legge Finanziaria del 2007 - e indirette, tenendo in particolare considerazione la reintroduzione dell’imposta sulle successioni e donazioni, nonché l’ultima prassi ministeriale.
Si conclude con cenni riguardo il possibile abuso elusivo dell'istituto

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CAPITOLO I DALLE ORIGINI AL TRUST MODERNO SOMMARIO: 1. Le origini del trust e la sua evoluzione giuridica. - 2. Il trust moderno.- 3. Perchè un trust? - 3.1. Il trust nell’ambito familiare e successorio. - 3.2. Il trust nell’ambito dell’impresa. - 4. Struttura e tipologie di trust. - 4.1. Un caso particolare: il Blind Trust. - 5. La struttura giuridica e i soggetti coinvolti. - 5.1. Il settlor. - 5.2. Il trustee. - 5.3. I beneficiari. - 5.4. Il guardiano. - 6. Gli effetti del trust. 7. La disciplina positiva del trust: la Convenzione dell’Aja. – 7.1. Il trust “amorfo” ed i trust “interni” 1.1 Le origini del trust e la sua evoluzione giuridica Il trust nasce nell'esperienza giuridica di Common Law come mezzo per superare i limiti che il sistema giuridico feudale inglese poneva nei confronti di determinati soggetti, in particolare relativamente all’ uso degli istituti per il trasferimento della proprietà di beni immobili. 1 Tali limiti 2 erano rappresentati, da una parte, dall’impossibilità per il feudatario (tenant) di trasferire mortis causa, attraverso testamento, il proprio diritto di proprietà (estate) del feudo, diritto che gli era stato attribuito dal proprio Lord- 1 SANTORO L., Il trust in Italia, Milano, 2005. 2 FRANCESCHELLI R., Il trust nel diritto inglese, Padova, 1997.

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