Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Imputabilità e vizio di mente nel sistema penale: tra psichiatria e diritto

La trattazione fa riferimento a come il concetto di imputabilità per vizio di mente si sia evoluto negli anni e nei codici, grazie all' ausilio delle scienze psicologiche e sociali.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La trattazione fa riferimento a come il concetto di imputabilità per vizio di mente si sia evoluto negli anni e nei codici, grazie all'ausilio, sempre più costante , delle scienze psicologiche e sociali. Il vizio di mente, che negli anni '50 e '60 era considerato rilevante ai fini della non imputabilità solo in quanto riconosciuto come malattia clinicamente accertata, è stato esteso anche ad anomalie psichiche fino a ricomprendere i disturbi della personalità che possano, totalmente o parzialmente, privare il soggetto della capacità di intendere e di volere, cosi come definite dall'art 85 c.p. Dopo un excursus storico sui vari indirizzi che hanno caratterizzato l'evoluzione dell'imputabilità, vedremo come queste diverse teorie sono state accolte dai codici penali e quali sono quei disturbi della personalità che sono stati recentemente inseriti nel novero delle cause di esclusione dell'imputabilità. Infine, analizzeremo gli orientamenti della dottrina e della giurispru- denza riguardo a questi argomenti. 4

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Irene Gallerani Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5690 click dal 21/05/2008.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.