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La banda larga come servizio universale per il cittadino

L’obiettivo de “La banda larga come servizio universale per il cittadino” è la verifica delle seguenti tesi: la banda larga, nel 2008, può essere assimilata ad un Servizio Universale? I territori coperti da banda larga offrono servizi in rete più avanzati? E i cittadini che vivono in questi territori, hanno la possibilità di accedere a più numerosi e più avanzati servizi?

La tesi è stata svolta in collaborazione con la società Between (http://www.between.it), responsabile del progetto "Osservatorio Banda Larga" (http://www.osservatoriobandalarga.it) ed ha avuto luogo tramite un'indagine settoriale nelle categorie "Comuni", "Scuole", "Sanità" della provincia di La Spezia, in Liguria.

Il lavoro è strutturato in quattro capitoli. Nel primo capitolo sarà introdotta la banda larga, la legislazione italiana ed europea che ne regola il mercato e le tecnologie che consentono l’accesso in modalità wired, wireless e radio mobile.
Nel secondo capitolo saranno presentati i dati nazionali dell’Osservatorio Banda Larga sulla sua diffusione presso comuni e istituzioni, strutture sanitarie e strutture scolastiche. Sarà inoltre introdotto il caso di studio specifico della provincia ligure di La Spezia, dapprima evidenziando gli aspetti socio-economici del territorio, poi la segmentazione per profili della domanda di banda larga, la tipologia di servizi erogati da enti e istituzioni coperti broadband e non, al fine di analizzare le possibilità che essa crea loro. Il terzo capitolo raccoglie un’analisi settoriale dei dati sulla quantità di collegamenti in banda larga presso strutture sanitarie, scolastiche e istituzionali della provincia, per determinare se l’utenza in banda larga ha più possibilità rispetto all’utenza in banda stretta. Le conclusioni saranno raccolte nel quarto e ultimo capitolo.

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“La banda larga come servizio universale per il cittadino” 6 Premessa  Obiettivi, metodologie, contenuti L’obiettivo de “La banda larga come servizio universale per il cittadino” è la verifica delle seguenti tesi: la banda larga può essere assimilata ad un Servizio Universale? I territori coperti da banda larga offrono servizi in rete più avanzati? E i cittadini che vivono in questi territori, hanno la possibilità di accedere a più numerosi e più avanzati servizi? La metodologia con la quale è condotto lo studio è un’indagine diretta effettuata su dati riguardanti la provincia ligure di “La Spezia”, andando in primis ad evidenziare in quali comuni è possibile o meno usufruire di collegamenti a banda larga e, successivamente, accertando: da un lato la presenza e la natura dei servizi erogati on-line dagli enti presenti nelle due zone, verificando se la banda larga in un territorio è un possibile fattore di supporto e di incentivazione allo sviluppo di nuovi servizi; dall’altro esaminando la possibilità di beneficiare di servizi avanzati che si presenta agli utenti che risiedono nelle due aree, quantificandoli. Per motivi di omogeneità territoriale di politiche di e-government è stata analizzata una singola provincia, nella fattispecie La Spezia. L’analisi comporta, per quanto riguarda i servizi erogati, la verifica nei profili “Comuni”, “Scuole” e “Sanità” dell’esistenza di un sito Internet istituzionale e, ove esistente, la presenza e la natura di alcuni servizi innovativi e della banda da loro richiesta per un’adeguata fruizione. Per quanto riguarda i servizi disponibili, si accerterà la loro presenza nell’area, il bacino di utenza, e saranno classificati per comunità d’interesse, quantificandone gli accessi ove i dati lo permettano. Dall’analisi

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giovanni Pezone Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1718 click dal 03/06/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.