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Tendinopatia dell’achilleo: l’esercizio eccentrico nel progetto riabilitativo

Facendo le ricerche per questa tesi ci si rende conto che l'ambito delle tendinopatie è spesso confusionario e alcuni metodi ne contraddicono altri.
In questa tesi ho cercato di mettere un po' d'ordine e di sottolineare l'utilizzo dell'esercizio eccentrico fin dalla fase acuta.
Questa tesi prende in esame alcuni protocolli riabilitativi che comprendono l'utilizzo dell'esercizio eccentrico nel recupero da tendinopatie, focalizzandosi sul tendine d'achille.
Inoltre sono valutati altri approcci, anche di terapia fisica, che potrebbero completare il quadro del protocollo.
Vengono anche descritti l'anatomia e la funzione del tendine e le cause del dolore nella tendinopatia.
Nell'ultima parte sono esposti alcuni semplici esercizi di base da proporre al paziente.

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3 Struttura dei tendini La parte tendinea dei muscoli è costituita da tessuto fibroso denso a fasci paralleli. Le fibre collagene sono riunite in fasci primari tra i quali sono disposti i tenociti. Tra le fibre collagene dei tendini sono disposte fibre elastiche che funzionano come ammortizzatori all’inizio della contrazione muscolare. I fasci primari si raccolgono in fasci secondari e terziari, separati da poco tessuto connettivo lasso con vasi e nervi. Il tendine è avvolto da una sottile lamina connettivale a fibre intrecciate, il peritenonio.

Tesi di Master

Autore: Massimo Boero Contatta »

Composta da 25 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5634 click dal 03/06/2008.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.