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Investment-cash flow sensitivity e diversificazione


La relazione esistente tra le politiche di finanziamento e le decisioni d'investimento aziendali, continua ad essere un campo di ricerca, a mio parere, estremamente interessante e fondamentale sia in ambito accademico sia per l'influenza che tali aspetti esercitano sulla gestione e quindi sul processo di creazione di valore economico per gli stakeolder aziendali.
La Finanza Aziendale, che per diversi decenni ha concentrato la ricerca sulle sole politiche d'investimento aziendali, considerandole l'unico strumento in mano al management tramite il quale produrre valore per gli azionisti, ha rivalutato attraverso la seconda proposizione di Modigliani e Miller (1968) e successivamente con i diversi modelli teorici relativi alle scelte di finanziamento delle imprese (Trade-off e Pecking order theory) l'importanza del lato finanziario ai fini di un'efficiente gestione aziendale. Al riguardo, diversi sono i contributi empirici prodotti a livello internazionale che hanno ad oggetto l'importanza delle interazioni tra le politiche finanziarie e gli investimenti aziendali. In tale contesto, il presente lavoro vuole offrire una contributo alla ricerca su tali tematiche, trattando una delle più discusse interazioni tra le decisioni d'investimento e quelle di finanziamento, ovvero la relazione esistente tra la liquidità autogenerata dall'attività operativa e gli investimenti (investment-cash flow sensitivity). Gli obiettivi della seguente opera sono molteplici: nella prima parte si analizzano le determinanti dell'investment-cash flow sensitivity e il suo legame con i vincoli finanziari, per poi continuare nel secondo capitolo con la presentazione di una rassegna empirica volta ad evidenziare la relazione tra l'investment-cash flow sensitivity e la Diversificazione.In particolare, nel secondo capitolo si offre un'interessante prospettiva di ricerca su due importanti fenomeni aziendali, di fatto, anche la Diversificazione (geografica o settoriale) rappresenta ormai da tempo un altro discusso tema della letteratura finanziaria.
L'importanza della Diversificazione può essere definita "globale", essa coinvolge le aziende di tutto il mondo che operano in sistemi finanziari e tessuti economici di paesi differenti, quali ad esempio: gli U.S.A. e l'Europa, oltre che l'India, la Thailandia e la Corea.
L'opera si conclude con il capitolo 3, in esso, viene esposta un'analisi empirica effetuata su un campione di aziende manifatturiere italiane, la quale, si pone di verificare la validità di alcune ipotesi relative agli aspetti sin qui discussi: investment-cash flow sensitivity, Diversificazione ed Internal Capital Market.

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PREFAZIONE. La relazione esistente tra le politiche di finanziamento e le decisioni d'investimento aziendali, continua ad essere un campo di ricerca, a mio parere, estremamente interessante e fondamentale sia in ambito accademico sia per l'influenza che tali aspetti esercitano sulla gestione e quindi sul processo di creazione di valore economico per gli stakeolder aziendali. La Finanza Aziendale, che per diversi decenni ha concentrato la ricerca sulle sole politiche d'investimento aziendali, considerandole l'unico strumento in mano al management tramite il quale produrre valore per gli azionisti, ha rivalutato attraverso la seconda proposizione di Modigliani e Miller (1968) e successivamente con i diversi modelli teorici relativi alle scelte di finanziamento delle imprese (Trade-off e Pecking order theory) l'importanza del lato finanziario ai fini di un'efficiente gestione aziendale. Al riguardo, diversi sono i contributi empirici prodotti a livello internazionale che hanno ad oggetto l'importanza delle interazioni tra le politiche finanziarie e gli investimenti aziendali. In tale contesto, il presente lavoro vuole offrire una contributo alla ricerca su tali tematiche, trattando una delle più discusse interazioni tra le decisioni d'investimento e quelle di finanziamento, ovvero la relazione esistente tra la liquidità autogenerata dall'attività operativa e gli investimenti (investment-cash flow sensitivity). Gli obiettivi della seguente opera sono molteplici: nella prima parte si analizzano le determinanti dell'investment-cash flow sensitivity e il suo legame con i vincoli finanziari, per poi continuare nel secondo capitolo con la presentazione di una rassegna empirica volta ad evidenziare la relazione tra l'investment-cash flow sensitivity e la Diversificazione. In particolare, nel secondo capitolo si offre un'interessante prospettiva di ricerca su due importanti fenomeni aziendali, di fatto, anche la Diversificazione (geografica o settoriale) rappresenta ormai da tempo un altro discusso tema della letteratura finanziaria. L'importanza della Diversificazione può essere definita "globale", essa coinvolge le aziende di tutto il mondo che operano in sistemi finanziari e tessuti economici di paesi 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Fabio Scicchitano Contatta »

Composta da 227 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.