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Analisi di bilancio di un'azienda non profit

Il ruolo svolto nel nostro paese dalle aziende non profit è in grande sviluppo e numerose sono le attese circa la loro capacità di creare innovazione e occupazione.Nel nostro paese con il termine non profit si identificano aziende tra loro molto differenziate sia per scopi sia per metodi di azione.E' effettivamente un'arcipelago molto differenziato.
All'interno di questo contesto si può sviluppare una riflessione sulle differenze e comprendere come i criteri decisionali del non profit possono meglio inquadrare le differenze e farci acquisire una consapevolezza dei criteri che consentono alle varie aziende di perseguire con successo l'economicità.Verrà quindi presentato un breve caso aziendale.

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1 Premessa Il ruolo svolto nel nostro Paese dalle aziende non profit è in grande sviluppo e numerose sono le attese circa la loro capacità di creare innovazione, orientamento al servizio e occupazione. Queste attese si manifestano anche in relazione al processo di ristrutturazione del ruolo di molti enti pubblici, che in questi anni nel nostro Paese si è sviluppato anche grazie alla grande attenzione e all’importante impegno da parte di tutti i livelli istituzionali. Nel nostro Paese con il termine non profit si identificano aziende tra loro molto differenziate sia per scopi, sia per metodi di azione. Si hanno, per esempio, enti pubblici (aziende non profit di proprietà pubblica) e aziende di proprietà non pubblica. Tra queste si hanno poi aziende prevalentemente collegate alla gestione del patrimonio e aziende che vedono nell’erogazione del servizio il punto focale. È effettivamente un arcipelago molto differenziato, sia per le caratteristiche gestionali e organizzative, sia per quelle istituzionali e per le regole di funzionamento. In questo arcipelago, possiamo individuare unitarietà di analisi? La risposta è positiva: i criteri di relazioni tra finalità extra economiche ed economiche rappresentano un punto di vista comune che può illuminare in modo opportuno sulle modalità di gestione, organizzazione e misurazione economica. È quindi proprio attraverso il non profit, inteso come aggregante di realtà differenziate, che si possono comprendere meglio strategie e risultati raggiunti, interpretare appieno i criteri decisionali utilizzati e anche valutare i sistemi di controllo. È all’interno di questo contesto che si può sviluppare una sistematica riflessione sulle differenze (che sono molte) e comprendere come i criteri decisionali caratteristici del non profit (che si riferiscono alle origini costitutive dell’azienda) possono meglio inquadrare le differenze e farci acquisire una più approfondita consapevolezza dei criteri che possono consentire alle varie aziende di perseguire con successo l’economicità. Al fine di comprendere i fenomeni appare utile distinguere tra diverse tipologie di aziende non profit. Uno schema essenziale potrebbe essere considerato in base a due variabili chiave: la proprietà e lo scambio economico. Innanzitutto occorre distinguere la natura pubblica o privata. Il soggetto economico sembra un criterio adeguato per comprendere tale aspetto. Il soggetto economico può essere definito in via semplificata come chi ha la responsabilità dell’Azienda Non Profit (ANP) e se ne assume tutte le scelte fondamentali; può avere particolari configurazioni in relazione ai molteplici

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe De Nardis Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4864 click dal 07/07/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.