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Questione energetica e consapevolezza sociale

Questo lavoro vuole affrontare la portata e le conseguenze dei consumi energetici sul mondo e sull’umanità, cercando di selezionare gli aspetti più significativi da un punto di vista sociologico, indagando nella quasi sterminata documentazione disponibile sul tema dell’energia.
L’osservazione quotidiana dei comportamenti individuali e collettivi risulta decisiva per interpretare e confermare le teorie proposte riguardo all’argomento.
Dal lavoro emerge la vastità della questione energetica. Il fuoco dell’indagine adotta un approccio olistico, abbinando la questione energetica all’ambiente, alla società, allo sviluppo sostenibile, alla comunicazione, al potere politico e all’ambiente. Per essere fruttuosa una simile ricerca si avvale di un apporto multidisciplinare perché l’energia, utilizzata in diversi modi, è stata il motore dello sviluppo dell’umanità; è un elemento presente in ogni luogo ed in ogni momento nella vita delle persone.
Il metodo d’indagine adottato permette di avere una visione globale del problema e di accrescere la conoscenza di un settore chiave della società contemporanea; inoltre propone l’autenticità di alcuni valori. L’uomo vive quotidianamente con i problemi dell’inquinamento, dei conflitti, del consumismo e desidera benessere, sicurezza e salute.
La convinzione iniziale è quella che vivere serenamente, in pace con gli altri e nel rispetto dell’ambiente, sia un’ambizione di tutti. Purtroppo, nel corso dell’indagine, si evidenzia una diffusa mancanza di consapevolezza dei problemi sociali e ambientali e tale convinzione viene meno. Questa è la ragione per cui l’indagine si indirizza verso l’approfondimento della questione energetica, mettendo in relazione ecosistema, sistema sociale e sistema economico poiché solo attraverso uno sviluppo armonico dei tre sistemi, è possibile proseguire verso la strada del Progresso.
Nel capitolo iniziale si discute il ruolo dei mezzi di comunicazione in merito ai problemi energetico-ambientali, valutando la loro reazione ad eventi che hanno avuto un forte impatto con l’opinione pubblica: il blackout dell’estate del 2003, l’incidente alla chimichiera di Porto Torres e la tragedia del Prestige della primavera del 2003 a largo delle coste spagnole.
In seguito, si documenta, attraverso la presentazione di alcuni casi concreti, il cambiamento degli stili di vita dell’uomo “industrializzato”. Si prende in considerazione sia l’ambito produttivo, sia quello domestico, per dimostrare il crescente impiego di risorse energetiche nella vita quotidiana.
Nel terzo capitolo, legato in parte al precedente, si considera il ruolo dell’energia nei processi economici della società contemporanea. Si sono considerati i consumi energetici a partire dalla seconda metà del diciannovesimo secolo, le differenze nell’intensità e nell’efficienza energetica fra Paesi e zone geografiche, la ricchezza di una nazione in relazione con i prezzi energetici, l’impatto dei consumi energetici odierni sulle generazioni future e la minaccia della crescita cinese.
Il quarto capitolo fornisce un ampio approfondimento sulle conseguenze dell’attività di produzione, della trasformazione e dello sperpero di energia sugli equilibri naturali. Si provvede ad una spiegazione tecnica del fenomeno dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici, mettendoli in relazione con il futuro sviluppo dell’energia rinnovabile. Si prendono in considerazione il pericolo nucleare e l’inquinamento della biosfera. Inoltre, si attribuisce molta importanza all’attività della diplomazia internazionale in tema di politiche ambientali e si svolge una disamina degli impatti del sistema energetico su società e ambiente.
Il consumo energetico e lo sfruttamento delle risorse naturali come conseguenza di una organizzazione sociale improntata al consumismo e al prevalere delle finalità economiche, è il tema teorico del capitolo successivo. Ci si riferisce ad illustri pensatori come Veblen e Marcuse e si conclude discutendo la posizione dell’ecologo Immler riguardo al sistema produzione-consumo della società industriale.
Nell’ultima sezione si avanza un’analisi critica del rapporto fra energia e società grazie all’apporto di esperti come Commoner, Georgescu-Roegen, Lovins che per primi hanno affrontato la questione energetica in modo sistemico. Si riportano dei fatti reali a sostegno delle loro teorie. In aggiunta, si prendono scrupolosamente in esame i contributi di Daly e di Goldsmith, oltre che alcuni studi della psicologia.

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5 INTRODUZIONE Il benessere e l equilibrio psicologico non si ottengono con la ricchezza o con il potere ma con sinceri rapporti interpersonali e con contatto diretto con la natura. La natura, benchØ si presenti in infinite forme, pu dare le stesse emozioni, ovunque e sempre. Il pieno contatto con la stessa pu elevare lo spirito delle persone a livelli piø nobili, per cui Ł compito di tutti preservarne il patrimonio. L energia, insieme alla materia, Ł la componente cruciale della vita e quindi della natura stessa. Un corretto uso dell energia e della materia porterebbe inestimabili benefici all ambiente naturale, alla societ in cui viviamo noi, e a quella in cui vivranno i nostri figli. Dire che il benessere aumenta proporzionalmente con i consumi energetici Ł come dire che il benessere si misura con i beni ed i servizi consumati, e non con il livello di soddisfazione dei bisogni. E un affermazione disto rta che sta alla base del modello di sviluppo adottato dalle societ occidentali, e in v ia di diffusione, a livello mondiale. Questo lavoro vuole affrontare la portata e le conseguenze dei consumi energetici, cercando di selezionare gli aspetti piø significativi da un punto di vista sociologico, indagando nella quasi sterminata documentazione disponibile sul tema dell energia. L osservazione quotidiana dei comportamenti individuali e collettivi Ł risultata decisiva per interpretare e confermare le teorie proposte riguardo all argomento. Non sono da sottovalutare i benefici ottenuti dal dialogo frequente e dallo scambio di idee sui temi energetici con diversi interlocutori: professori, gente comune, operatori economici etc. Talvolta discorsi confusi e parziali hanno permesso di dare risposte e porre nuove domande, aprendo nuovi sentieri di indagine. Una notevole difficolt Ł stata riscontrata durante la fase di raccolta della documentazione, nel cercare i contributi della letteratura sociologica sul tema dell energia. E stata affrontata una mole di lavoro nel selezionare le opere provenienti da altre discipline: biologia, fisica, economia, ingegneria, etc. e nel valutare le informazioni dei mass media e i documenti redatti dalle istituzioni pubbliche. La letteratura sociologica, invece, si Ł presentata carente sull argomento. L interconnessione con le a ltre discipline ha comunque permesso di avanzare verso un analisi che tiene conto soprattutto della dimensione sociale. L idea iniziale era quella di affrontare un lavoro sulla diffusione dell energia da fonti rinnovabili, ma ben presto si Ł evidenziato che il problema energetico Ł qualcosa di piø grande. L energia da fonti rinnovabili Ł solo una parte della questione. Il lavoro rischiava di

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Alex Marini Contatta »

Composta da 237 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.