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La comparazione del costo del lavoro in ambito internazionale resa possibile mediante l'introduzione degli International Accounting Standards

L’adozione dei Principi Contabili Internazionali, anche se non pienamente completa, ha reso possibile la comparabilità dei bilanci di società operanti in diversi contesti nazionali. Tale necessità, intesa come la convergenza a regole del gioco comuni è stata dettata, tra i vari fattori, da una consolidata globalizzazione dei mercati.
La scelta di svolgere uno studio con oggetto lo Ias 19 deriva da due ordini di considerazioni:
a)Comprendere appieno le attuali dinamiche che permettono ai Paesi emergenti di attuare una forte concorrenza improntata sul basso costo del lavoro e allo stesso tempo di attirare investimenti esteri da parte di società che ancora decidono di delocalizzare la loro attività produttiva.
b)Meglio interpretare i fattori alla base della modifica dei sistemi di previdenza sempre più orientati verso forme private a capitalizzazione che dovrebbero risolvere i problemi dei sistemi a ripartizione derivanti da un generalizzato invecchiamento della popolazione.
Al fine di ottenere una comparazione del costo del lavoro in ambito internazionale, saranno analizzate 10 società appartenenti a diversi contesti paese (industrializzati ed emergenti) e di tali società, quotate nelle rispettive Borse Valori, saranno esaminati il livello dei salari e i benefici post-retirements nelle loro manifestazioni sia economiche che patrimoniali. Nelle schede paese si esamineranno estratti delle varie normative locali in tema di benefici ai dipendenti nonché i reports annuali delle società selezionate. Al termine della ricerca empirica, oltre alle conclusioni quantitative desumibili dai prospetti e grafici riassuntivi elaborati, si sono sviluppate considerazioni di carattere generale che evidenziano il superamento di strategie di delocalizzazione a favore di forme di collaborazione con entità locali al fine di operare su mercati ora percepiti come opportunità di sbocco e non più come meri concorrenti su proddotti a basso valore aggiunto.

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  1 INTRODUZIONE Quando l’International Accounting Standards Board (IASB) iniziò i lavori, deliberò che tutti i 34 principi contabili internazionali in essere (IAS) e le 30 interpretazioni Sic esistenti continuassero ad essere applicati eccetto il caso in cui e fino a quando sarebbero stati eliminati. Attualmente 35 paesi impongono l’utilizzo dei Principi dello IASB per tutte le società quotate sui mercati nazionali, sei altri paesi esigono il loro utilizzo per alcune società e molti paesi basano le procedure nazionali su tali principi. Nel 2003 diverse giurisdizioni inclusa l’Australia e l’Unione Europea, hanno annunciato che avrebbero applicato i Principi Internazionali a partire dal 1 gennaio 2005 o prima di tale data. Nel settembre 2002 lo Iasb e l’organismo preposto alla statuizione dei principi contabili americani, il Financial Accounting Standards Board (Fasb), hanno concordato di collaborare per arrivare alla convergenza delle discipline americane esistenti e di quelle internazionali e allo sviluppo congiunto di principi futuri. Lo Iasb è in trattative con l’Accounting Standards Board del Giappone: un progetto congiunto per minimizzare le differenze fra gli IFRS e i Principi Contabili Giapponesi. APPLICAZIONE DEGLI IAS NEI PAESI CHE COMPONGONO IL CAMPIONE L’adozione dei Principi Contabili Internazionali, anche se non ancora del tutto completa, ha finalmente reso possibile la comparabilità dei bilanci di società operanti in diversi contesti nazionali. Tale necessità, intesa come la convergenza a regole del gioco comuni, è stata dettata, tra i vari fattori, da una oramai consolidata globalizzazione dei mercati. Questi Principi sono stati percepiti come lo strumento potenzialmente più efficace per garantire il sano funzionamento del mercato dei capitali, assicurare ai destinatari del bilancio le informazioni necessarie per assumere decisioni economiche e tutelare gli investitori attraverso un’effettiva comparabilità dei dati forniti dalle imprese. - Paesi che obbligano o consentono l’uso degli Ias – Ifrs: Cina, India, Italia, Polonia, Romania, Ungheria. - Paesi in fase di convergenza agli Ias – Ifrs: Brasile, Giappone, Messico, Stati Uniti.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Giordano Contatta »

Composta da 96 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

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