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L'esperienza del compostaggio domestico nel Comune di S. Ilario d' Enza

Nell’ambito dell’iniziativa Comunale “Fai più bella S. Ilario”, è stata stipulata una convenzione di studio e ricerca tra il Comune di S.Ilario, ENIA S.p.A ed Università degli studi di Parma che prevede, tra le varie iniziative, un progetto dedicato al compostaggio domestico. In particolare si è voluto valorizzare, attraverso la fornitura gratuita di compostiere, la produzione e l’utilizzo di questa risorsa naturale da parte dei cittadini di S.Ilario. A tal fine, dal 1996 al 2001, il Comune ha fornito a 125 famiglie, 129 compostiere di diversa capienza: 300, 400, 600 e 700 Litri.

Attraverso questo progetto di tesi si è voluto:

- Verificare con un’intervista, problemi, modalità operative ed effettivo svolgimento della pratica del compostaggio domestico, da parte delle famiglie a cui il Comune ha fornito le compostiere e da parte di quelle famiglie che hanno ottenuto lo sconto del 20% sulla parte variabile della tariffa dei rifiuti, in virtù del fatto che fanno compostaggio anche se non necessariamente con l’ausilio di compostiere;

- Valutare le proprietà chimiche del compost domestico, attraverso la determinazione del pH, umidità, azoto totale, carbonio organico, rapporto carbonio/ azoto;

- Determinare il contenuto di metalli pesanti nel compost domestico effettuando, successivamente, un’analisi comparativa tra compost prodotto entro compostiere collocate vicino a strade molto trafficate e compost prodotto in zone poco trafficate, al fine di valutare l’incidenza del traffico veicolare sulla quantità di metalli pesanti presenti nel compost;

- Determinare il quantitativo di rifiuti che vengono smaltiti attraverso le compostiere .

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Introduzione Le società occidentali hanno sempre più incentivato, nel corso dello sviluppo, l’utilizzo delle risorse naturali per la produzione di una notevole quantità di beni e prodotti, spesso con durata di vita limitata nel tempo. Ciò ha comportato un prelievo di risorse superiori alla capacità di rinnovamento ed una produzione di rifiuti maggiore della capacità di assorbimento degli stessi da parte dell’ambiente; tale fenomeno riguarda tutti i settori produttivi. Tutte le attività svolte dall’uomo, per il benessere e la sopravvivenza, utilizzano materie prime che vengono in qualche modo trasformate, usate e alla fine del loro ciclo di vita vanno a costituire i prodotti di scarto. In un’ottica moderna di rispetto dell’ambiente, delle materie prime in esso presenti e di sviluppo sostenibile, i rifiuti non vanno visti come un prodotto del quale ci si deve semplicemente disfare, vanno invece considerati un prodotto con ancora grandi potenzialità di riutilizzo. Infatti il riciclaggio dei rifiuti oggi è una strada obbligata che bisogna percorrere per rallentare il progressivo depauperamento delle risorse naturali. Considerando l’aumento previsto della popolazione mondiale e della richiesta sociale di benessere, tenendo conto di essere in una situazione già critica per la salute del pianeta, il controllo delle sostanze inquinati e gli interventi di disinquinamento, a valle dei processi produttivi, non sono più sufficienti a garantire la sostenibilità dello sviluppo. Si capisce il ruolo chiave che gioca il recupero dei materiali di scarto, la loro trasformazione, ai fini di una valorizzazione e di un loro riutilizzo. Le strategie del recupero-riciclaggio oggi sono ben conosciute e sono un’ottima alternativa all’eliminazione dei rifiuti tramite discarica e inceneritore. Il processo biologico di trasformazione della sostanza organica, come il compostaggio, rientra pienamente nell’ottica dei materiali di scarto e della loro reintroduzione nell’ambiente una volta trasformati e valorizzati. E’ proprio al compostaggio che il Comune di S.Ilario d’Enza, in collaborazione con ENIA s.p.A ed Università degli studi di Parma ha dedicato una parte del progetto “Fai più bella S.Ilario”.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Ambientali

Autore: Andrea Bozzardi Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.