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L'individuazione dell'atto nel delitto di corruzione in atti giudiziari

L'individuazione dell'atto nel delitto di corruzione in atti giudiziari. L'elaborato mette in luce la progressiva erosione del ruolo della presenza dell'atto nello scambio corruttivo, soffermandosi in particolare sulla soluzione approntata dalla giurisprudenza di legittimità con la sentenza n. 25418 del 20 giugno 2007.

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3 CAPITOLO I GENERALITA’ DELLA FATTISPECIE DELINEATA EX ART. 319 TER C.P. I. Elementi tipici del delitto di corruzione in atti giudiziari. La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 25418 del 20 giugno 2007, seguendo le orme tracciate con precedenti statuizioni 1 , affronta e risolve le questioni più comuni insorte sull’ipotesi corruttiva speciale oggetto della presente trattazione. Nel sistema antecedente l’entrata in vigore della L. 26 Aprile 1990, n. 86, non esisteva alcuna fattispecie speciale corruttiva il cui ambito applicavo risultasse limitato esclusivamente ai comportamenti posti in essere dai pubblici ufficiali negli uffici giudiziari. Ai sensi dell’art. 319 c.p. comma II, si prevedeva unicamente, quale circostanza aggravante, la sola corruzione propria antecedente, nell’ipotesi in cui dal fatto fosse derivato un ingiusto favore o danno per colui che avesse assunto la qualità di parte in un processo civile, penale o amministrativo. Con l’avvento della riforma introdotta nell’ordinamento dalla legge 86/1990, la circostanza aggravante speciale predetta, veniva così sostituita dall’attuale formulazione della fattispecie di cui all’art. 319 ter c.p.. L’esigenza di elaborare una nuova normativa in tema di reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, da tempo avvertita in sede dottrinaria, e fortemente sentita anche nel mondo politico, rispondeva alla necessità di ricondurre le fattispecie corruttive nell’alveo dei principi di tassatività e determinatezza affermati dalla carta costituzionale. 1 Cass. Penale, sez. VI, sent. n. 33435 del 2006.

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Marco Campanini Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.