Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Comunicazione & seduzione su un corpus pubblicitario di profumi italiani e francesi

L’area pubblicitaria del profumo si presenta molto articolata e ricca di specificità, quasi un genere a sé; oltre ai sensi della fragranza infatti è possibile essere attratti dalla sinergia di linee e di colori che si sprigionano dal flacone, espressione di una forma visiva che attiva una sensazione olfattiva e poi diventa tratto di personalità o sensazione delle azioni e situazioni della vita.
Il metodo utilizzato per questa analisi intende muoversi su tale linea argomentativa, prendendo in considerazione su un corpus di 422 inserzioni pubblicitarie, oltre alla parte linguistica (denominazione del prodotto e testo) quella figurativa.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 1. PREMESSA Il rapporto tra comunicazione pubblicitaria e valenze simboliche del profumo presenta analogie interessanti; il legame più forte sta nell’amore per l’indefinito e lo sfumato che entrambi prediligono. Ricchi di valenze simboliche, ricordate e attivate nei destinatari con tocchi e richiami velocissimi, si rifiutano di essere circoscritti in un quadro di componenti espliciti. Il loro comunicare è fatto di richiami diretti in grande quantità verso il ricevente e dal destino incerto. Sta infatti alla sensibilità di questi avvertirne la presenza e il richiamo e quindi dare una risposta agli appelli in quella inclusi. Il profumo si è sempre presentato come oggetto misterioso, inafferrabile e sfuggente. Effimero specchio della variegata trama delle sensazioni e dei sentimenti dell’anima, indefinibili, volubili, instabili e capaci di diventare la trama infinita di percorsi onirici e emozionali che l’io intraprende e conduce a termine in compagnia e sotto la magia del profumo. Questo alone di mistero che ognuno di noi vuole per la parte intima e privata di sé è fisicamente dovuto alle sensazioni olfattive delle fragranze e alla loro composizione. Un mondo sconosciuto e un po’ misterico che richiama alambicchi e pratiche da maghi medievali e rinascimentali. Il legame fra componenti di una fragranza e la loro valenza simbolica nel consumo individuale o nella comunicazione pubblicitaria resta ancora intrigante e misterioso, come misteriosa è l’affinità che sentiamo per un profumo e che ci porta a sceglierlo. Una funzione maieutica e magica: il profumo aiuta a prendere e a capire la “faccia”, in senso goffmaniano, che vogliamo presentare a noi stessi e agli altri. Oltre a questa funzione di specchio, che aiuta a proiettare noi stessi sulla coscienza per poterci vedere meglio, il profumo è uno strumento che favorisce o magicamente ci fa vivere l’altra faccia di noi stessi, quello che vorremmo essere o avere.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesca Li Santi Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2700 click dal 27/08/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.