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Multiculturalismo e multimedia: i nuovi mezzi di comunicazione nella realtà plurietnica ticinese

la tesi parla della realtà multimediale e multiculturale in cui ci troviamo oggigiorno. In particolare analizza poi la realtà plurietnica del cantone Ticino.

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4 1. Prima parte 1.1 Introduzione Storicamente l’informazione e le tecnologie di comunicazione hanno avuto impatti culturali di notevoli dimensioni, dall’invenzione della stampa a quella della fotografia, del cinema, delle registrazioni audio, fino all’invenzione della radio e della televisione. Ognuna di queste nuove invenzioni tecnologiche ha prodotto nuove forme di espressione trasformando i mezzi di comunicazione. Attualmente ci troviamo in una nuova fase di cambiamento tecnologico, centrata sulla digitalizzazione dei media e delle comunicazioni, che provoca la convergenza delle forme di comunicazione che prima erano distinte e rappresentative. Le reti di informazione digitali si stanno espandendo in tutto il mondo, trasportando quantità di informazioni testuali, auditive e visive un tempo inimmaginabili. Queste reti sono accessibili a fette di popolazione mondiale sempre più grandi. Entro queste reti in continua espansione, il termine “multimedia” si riferisce normalmente a forme di contenuto digitale che combinano testo con immagine e audio, e permettono un’interazione dell’utente. Le tecnologie multimedia tuttavia offrono molto di più della semplice abilità di combinare differenti mezzi di comunicazione in un unico programma. Gli sviluppi tecnologici che hanno reso possibile la creazione di mezzi multimediali hanno anche aperto un nuovo raggio di possibilità culturali. Con ciò possiamo chiederci se il multimedia sia un sintomo ed un agente culturale all’interno di forze di globalizzazione più grandi che porterà ad una più elevata omogeneità, oppure si tratta di un mezzo utile al pluralismo culturale. Una cosa è il descrivere i programmi e le macchine, tutt’altro il dimostrare le forze culturali che hanno reso le macchine utilizzabili in modo da determinare il destino culturale di noi uomini come utenti di queste macchine. Inoltre ci si può chiedere se la popolazione del mondo occidentale, ma in questo caso specifico la popolazione del canton Ticino, abbia parità di accesso alle informazioni, dato che, prendendo il caso degli immigranti, si presentano due alternative diverse. Da un lato le nuove tecnologie possono limitare l’accesso alle informazioni, se si cita l’esempio della lingua dominante di Internet, che è l’inglese. Inoltre i costi di accesso non sono alla portata di tutti (un nuovo PC

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Diana Arioli Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.