Skip to content

L'innovazione organizzativa: il knowledge management

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Palma
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Maria luisa Farnese
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

Negli ultimi anni si sta assistendo, ad un numero crescente di cambiamenti organizzativi sia in Italia che a livello internazionale. La spinta innovativa ha indotto le aziende ad adattarsi a tali cambiamenti, impiegando nuove tecnologie, ripensando la cultura organizzativa, rendendo più flessibile la produzione, tutto per poter essere competitivi con l’enorme quantità di avversari. Questo contributo nasce dall’esigenza di valutare in che modo l’innovazione viene percepita all’interno delle organizzazioni.
Questa ricerca ha coinvolto più studenti laureandi. È stato creato uno strumento composto da diverse scale. Sono state create diverse versioni del questionario ognuna con una parte differente relativa ad un diverso costrutto da valutare (Knowledge management, clima, giustizia etc.) Il questionario messo a punto dalla prof.ssa Farnese è stato il fulcro della ricerca che ognuno ha svolto individualmente in contesti differenti.
Prima di analizzare lo strumento e i dati è stato considerato il concetto dell’innovazione e del KM (knowledge management) supportato dalla letteratura ed in particolare, nel primo capitolo si affronta il tema dell’innovazione in Italia e di come quest’ultima si posiziona rispetto agli altri paesi europei, e quali sono i vincoli allo sviluppo dell’innovazione. A seguire vengono descritti i diversi modi di intendere l’innovazione: l’innovazione radicale, l’innovazione incrementale, innovazione di processo e di prodotto. Infatti spesso si sente parlare di innovazione ma è utile comprendere che ci sono diversi modi di intendere innovativa un’azienda.conoscenza
Nell’ultimo paragrafo del primo capitolo vengono evidenziati i parametri che influenzano l’innovazioni e il cambiamento e il valore del capitale umano.
Nel secondo capitolo si affronta il tema del knowledge management ossia la conoscenza organizzativa. Si segue l’evoluzione di tale costrutto dalla nascita alla trasformazione della teoria nella pratica e di come tutte le teorie affini ad esso: la spirale della conoscenza, l’apprendimento organizzativo e le comunità di pratiche, si tramutano in strumenti che favoriscono il cambiamento e l’innovazione.
Nel terzo capitolo ci si addentra nella ricerca vera e propria, partendo dalla descrizione delle procedure, passando a quella dei soggetti e del contesto lavorativo in cui è stata svolta la ricerca. Infine si spiega dettagliatamente lo strumento utilizzato nella ricerca evidenziando tutte le scale presenti all’interno del questionario.
In questo capitolo sono inoltre esplicitate le ipotesi di partenza della ricerca e di ciò che ci aspettiamo dall’analisi dei dati.
Nel quarto capitolo vengono esposti i risultati ottenuti attraverso la ricerca.
Vengono analizzate le diverse scale che risultano funzionare meglio nel contesto lavorativo di riferimento e le analisi statistiche effettuate su di esse. Le discussioni sui dati emersi vertono sulle motivazioni che ci hanno spinto a correlare queste scale piuttosto che altre e quali sono le conclusioni alle quali è possibile giungere dopo questa analisi.
Quello che ci aspettiamo di trovare è quanto il knowledge management risulta influire su diverse scale da noi prese in considerazione, ossia la scala dei comportamenti innovativi, la scala sulla percezione dell’innovazione di Tang e la scala sulla vision.
Infine seguirò una breve discussione sui risultati ottenuti grazie a questa ricerca.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione Negli ultimi anni si sta assistendo, ad un numero crescente di cambiamenti organizzativi sia in Italia che a livello internazionale. La spinta innovativa ha indotto le aziende ad adattarsi a tali cambiamenti, impiegando nuove tecnologie, ripensando la cultura organizzativa, rendendo più flessibile la produzione, tutto per poter essere competitivi con l’enorme quantità di avversari. Questo contributo nasce dall’esigenza di valutare in che modo l’innovazione viene percepita all’interno delle organizzazioni. Questa ricerca ha coinvolto più studenti laureandi. È stato creato uno strumento composto da diverse scale. Sono state create diverse versioni del questionario ognuna con una parte differente relativa ad un diverso costrutto da valutare (Knowledge management, clima, giustizia etc.) Il questionario messo a punto dalla prof.ssa Farnese è stato il fulcro della ricerca che ognuno ha svolto individualmente in contesti differenti. Prima di analizzare lo strumento e i dati è stato considerato il concetto dell’innovazione e del KM (knowledge management) supportato dalla letteratura ed in particolare, nel primo capitolo si affronta il tema dell’innovazione in Italia e di come quest’ultima si posiziona rispetto agli altri paesi europei, e quali sono i vincoli allo sviluppo dell’innovazione. A seguire vengono descritti i diversi modi di intendere l’innovazione: l’innovazione radicale, l’innovazione incrementale, innovazione di processo e di prodotto. Infatti spesso si sente parlare di innovazione ma è utile comprendere che ci sono diversi modi di intendere innovativa un’azienda. Nell’ultimo paragrafo del primo capitolo vengono evidenziati i parametri che influenzano l’innovazioni e il cambiamento e il valore del capitale umano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi