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Didattica della letteratura. Un percorso di educazione linguistica a Torino.

Il presente lavoro si propone di delineare un percorso di educazione linguistica basato sull’utilizzo di testi letterari, sviluppato in riferimento ad uno specifico contesto d’insegnamento - una classe plurilingue di studenti Erasmus iscritti ad un corso di lingua italiana a livello intermedio presso il Centro Linguistico di Ateneo del Politecnico di Torino - ma eventualmente adattabile, con i dovuti accorgimenti, ad altri contesti.
Una prima parte teorica presenta vari aspetti connessi all’insegnamento della letteratura, vale a dire una riflessione sui concetti di testo letterario, di letterarietà di un testo, di letteratura stessa e di genere letterario, un’osservazione sulle ragioni che rendono valido l’insegnamento e l’uso della letteratura come strumento didattico nell’insegnamento di una lingua seconda, una descrizione delle varie modalità con cui i diversi approcci della glottodidattica hanno integrato la letteratura nell’ambito dell’insegnamento della lingua seconda e, infine, una presentazione delle strategie attuabili nella progettazione dei percorsi didattici.
Le proposte didattiche trovano spazio nella seconda parte di questo lavoro. Esse applicano i principi teorici tracciati precedentemente e sono state strutturate in una versione per l’apprendente, corredata da esercizi e attività, e in una versione per l’insegnante, una sorta di guida nella quale vengono specificati i prerequisiti dei destinatari, le finalità, le strategie, le modalità, i tempi di realizzazione e alcune possibili attività integrative ed alternative. I testi proposti e didattizzati sono tratti da “Lessico Famigliare” di Natalia Ginzburg, da “La donna della domenica” di Carlo Fruttero e Domenico Lucentini, da “La suora giovane” di Giovanni Arpino e da “Torino è casa mia” di Giuseppe Culicchia, romanzi accomunati da un’analogia tematica, essendo ambientati tutti, seppur in periodi storici differenti, nella città di Torino.
Nell’elaborazione delle proposte didattiche si è cercato di realizzare attività che favorissero lo sviluppo delle quattro abilità di comprensione e produzione, orale e scritta. Non sono stati proposti esercizi di analisi e di interpretazione testuale, ma vengono comunque fornite brevi indicazioni sugli autori e sui testi trattati, per rendere evidente il filo logico, geografico e tematico, che lega le unità didattiche nel percorso modulare.

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3 INTRODUZIONE Non è possibile definire in modo univoco come insegnare o come utilizzare la letteratura in una situazione di didattica di una lingua seconda o di una lingua straniera. I contesti di insegnamento, le teorie esplicative della letteratura o del suo uso in classe e, infine, gli stessi testi letterari sono di volta in volta differenti. Compito dell’insegnante è, piuttosto, prendere coscienza delle alternative e delle modalità operative a sua disposizione, e optare per l’approccio e per il metodo migliori in riferimento al profilo, e quindi alle caratteristiche e ai bisogni linguistici, dei propri apprendenti. Basato su questa premessa, il presente lavoro si propone, pertanto, di delineare un percorso di educazione linguistica fondato sull’utilizzo di testi letterari, sviluppato in riferimento ad uno specifico contesto d’insegnamento ma eventualmente adattabile, con i dovuti accorgimenti, ad altri contesti. Si tratta, difatti, di una classe plurilingue di studenti Erasmus iscritti ad un corso di lingua italiana a livello intermedio presso il Centro Linguistico di Ateneo del Politecnico di Torino. Le proposte didattiche qui elaborate sono precedute da una prima parte teorica in cui si presentano vari aspetti connessi all’insegnamento della letteratura, vale a dire una riflessione sui concetti di testo letterario, di letterarietà di un testo, di letteratura stessa e di genere letterario, un’osservazione sulle ragioni che rendono valido l’insegnamento e l’uso della letteratura come strumento didattico nell’insegnamento di una lingua seconda o lingua straniera, una descrizione delle varie modalità con cui i diversi approcci della glottodidattica hanno integrato la letteratura nell’ambito dell’insegnamento della lingua seconda o straniera e, infine, una presentazione delle strategie attuabili nella progettazione dei percorsi didattici. Le proposte didattiche, presentate nella seconda parte di questo lavoro, applicano i principi teorici tracciati precedentemente e sono state strutturate in una versione per l’apprendente, corredata da esercizi e attività, e in una versione per l’insegnante, una sorta di guida nella quale vengono specificati i prerequisiti dei destinatari, le finalità, le strategie, le modalità, i tempi di realizzazione e alcune possibili attività integrative ed alternative.

Tesi di Master

Autore: Valeria Buttini Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3042 click dal 02/09/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.