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La questione ebraica nel Pitocco di Francisco de Quevedo

- L'obiettivo della presente tesi è dimostrare quali fattori abbiano influenzato la mentalità antisemita di Francisco de Quevedo nella sua opera Il Pitocco.
Come si potrà constatare dalla lettura della tesi, l'atteggiamento dell'autore è originato da tutta una serie di avvenimenti verificatisi nel periodo della realizzazione dell'opera ma anche in epoche precedenti.
La persecuzione degli ebrei in Spagna, infatti, risale a ben prima della nascita di Quevedo, ed è motivata da fattori politici ed economici, nonchè religiosi.
La dettagliata analisi di tutti gli avvenimenti che hanno influito sulle scelte dell'autore, ovvero le origini della presenza ebraica in Spagna, gli statuti sulla purezza di sangue, i trattati della Chiesa Cattolica e le accuse di stregoneria rivolte agli ebrei, ci permetteranno di individuare la ragione di questo suo atteggiamento antisemita.
La tesi è arricchita in appendice dal decreto di espulsione degli ebrei, sottoscritto nel 1492 e dalla sentenza di un processo a un canonico giudaizzante, bruciato sul rogo nel 1484.

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1 Introduzione La vita del Pitocco chiamato Pablos è una straordinaria opera letteraria legata al contesto storico e sociologico della Spagna del XVII secolo. L’autore Francisco de Quevedo y Villegas apparteneva a una famiglia che fin dalle origini si era distinta per il coraggio con il quale difendeva l’identità cristiana della Spagna. Secondo l’etimologia popolare il primo dei suoi cognomi deriva dal motto: “Io sono colui Che- Impedì ai Mori di entrare e di tornare da queste parti perché questa fu la mia volontà” 1 inciso sullo stemma di Diego Gonzáles de Igueña, antenato dell’autore, che nell’VIII secolo diede il suo appoggio ad Alfonso I per impedire ai Mori di entrare a Campo. Francisco de Quevedo ebbe l’onore di entrare a far parte dell’ordine dei cavalieri di Santiago, dove ebbe modo di difendere la Corona in ripetuti combattimenti. Inoltre visse a Corte e il suo lignaggio risaliva senza ombra di dubbio agli autentici cristiani antichi; privilegi, questi, che sicuramente determinarono i suoi pregiudizi sociali nei confronti di coloro che non appartenevano alla sua casta, soprattutto per quanto riguarda la borghesia, che riteneva fosse formata da arrivisti. La mentalità dell’autore si diffonde in ogni pagina dell’opera, che nel suo complesso presenta un carattere segregazionista. Al fine di effettuare l’analisi, abbiamo ritenuto importante sottolineare il contesto spaziale e storico nel quale si muove l’autore e alcuni fatti precedenti allo stesso che hanno indotto la società spagnola a creare la frattura tra cristiani antichi e nuovi. Il Pitocco è un romanzo il cui fulcro è costituito da tematiche come: l’Inquisizione, l’eresia, la purezza di sangue, e rappresenta una condanna (dal punto di vista di Quevedo) del degrado della società spagnola che, nonostante gli statuti sulla purezza di sangue, ha permesso ai convertiti di intromettersi in settori di sola competenza degli spagnoli. Secondo Quevedo il cristiano nuovo è un “Pitocco”, una persona che con l’inganno e l’astuzia si appropria di lignaggi altrui. Origini delle idee puriste di Quevedo Per conoscere la causa delle idee anticonversioniste dell’autore, ci è sembrato fondamentale iniziare la tesi con uno studio sull’antisemitismo in Spagna, che in seguito diede origine all’anticonversionismo. Questo è il motivo per cui il primo capitolo è interamente dedicato allo studio della presenza ebraica in Spagna partendo dalle origini, prima dell’epoca romana, fino ad arrivare al famoso decreto di espulsione che costrinse molti di loro a convertirsi e che ebbe come conseguenza i celebri statuti sulla purezza di sangue. 1 Cfr. Andrés Rodríguez Fernández, El Mayorazgo de Lope González de Quevedo y Hoyos, Grupo Editor Altamira, Altamira, 1972, p. 38.

Traduzione

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Traduttore: Annamaria Martinolli Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1451 click dal 02/09/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.