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''Okna Rosta'' di Vladimir Majakovskij nel periodo della Nep

La tesi è un'analisi storico-letteraria di una particolare forma propagandistica apparsa in Unione Sovietica durante il periodo della Nuova Politica Economica: si tratta delle "finestre" della ROSTA, l'Agenzia Telegrafica Russa.
Dal 1919 al 1921 la ROSTA vede tra i suoi collaboratori la figura emblematica di Vladimir Majakovskij, che produce una lunghissima serie di "finestre", ovvero manifesti propagandistici nati per nascondere le vetrine vuote dei negozi. Passando dall'esaltazione politica all'insegnamento vero e proprio, Majakovskij cambia continuamente tecnica figurativa e compositiva, creando una forma innovativa di propaganda, intensa e fortemente intelligibile a un tempo.

Questa tesi cerca di contestualizzare il fenomeno dando un tratteggio storico, dopodiché si passa a un breve excursus sulle tecniche propagandistiche e infine all'analisi vera e propria delle "finestre", con un'analisi sulle difficoltà di traduzione e sul rapporto tra immagine e parola nell'ottica del convincimento.

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Introduzione Ho sempre creduto che una lingua abbia in se´ delle potenzialita` di cui spesso non ci accorgiamo. Ogni giorno siamo costantemente affascinati (e influenza- ti) dalla pubblicita`, dai giornali, dalle televisioni, dai comizi politici, e spesso non sappiamo chi dobbiamo ringraziare per tutto questo. Ma una risposta c’e`: e` la forza della parola. Com’e` noto, una lingua non e` fine a se stessa, ma ha bisogno di un contesto nel quale esprimersi, evolversi, trasformarsi. E` il riflesso di una cultura che si e` evoluta in secoli di storia e che non smettera` mai di crescere. In ogni espressione linguistica ci troviamo un po’ di mondo, e tutto sta nel saperlo cogliere. Quando penso alla forza della parola, non puo` non venirmi in mente il fa- scino intrinseco che contiene la propaganda, e nella fattispecie il manifesto propagandistico: lo considero espressione ultima dell’interazione tra le virtu` della parola e quelle dell’immagine. Purtroppo molto spesso ne viene fatto un uso errato, che svuota di senso sia lo “slogan” che le improbabili immagini ad esso associate. Tuttavia non si puo` non riconoscere che la storia ci ha fornito esempi pregevoli in tal senso, come quello che vado ad analizzare in questa sede: gli “Okna” o “finestre” della ROSTA di Vladimir Majakovskij. Questo lavoro vuole essere, senza pretese, una riflessione su una serie di ma- nifesti propagandistici apparsi durante e dopo le guerre civili scoppiate in Russia negli anni successivi alla rivoluzione d’ottobre. L’elaborato e` suddiviso in due parti principali: la prima fa una panoramica iv

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Tiziana Cacciafani Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.