Skip to content

Ruolo di un RNA antisenso nella modulazione dei geni di invasività in Shigella

Informazioni tesi

  Autore: Manu Bianco
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Genetica e biologia molecolare
  Relatore: Bianca Colonna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 117

Shigella costituisce un interessante modello per lo studio dell’espressione genica, in quanto i geni necessari per il processo di invasività sono silenziati al di fuori dell’unico ospite, l’uomo. La maggior parte dei geni di invasività in Shigella è localizzata all’interno di una grande “Isola di patogenicità” (PAI) sul plasmide di 220 kb, denominato pINV.
Il mio lavoro di tesi si inserisce nell’ambito di una linea di ricerca rivolta allo studio della regolazione del gene di virulenza plasmidico icsA, denominato anche virG. Il gene icsA è di fondamentale importanza nel processo di infezione di Shigella, in quanto codifica per una proteina essenziale per il meccanismo di motilità actina-dipendente tramite il quale il batterio si muove nel citoplasma della cellula ospite e si propaga alle cellule adiacenti. Per caratterizzare il ruolo di questo ncRNA, definito da noi aRNAG, nella modulazione dell’espressione del gene icsA di Shigella, ho isolato, tramite mutagenesi sito specifica dei mutanti nella regione -10 del promotore dell’aRNAG e del gene icsA. I frammenti contenenti le regioni -10 mutate dei PicsA e PaRNAG selvatiche e mutanti, sono stati clonati in un vettore per fusioni trascrizionali contenti il gene reporter lacZ per analizzare il ruolo dei due promotori convergenti nell’interferenza trascrizionale. I dati ottenuti suggeriscono che la presenza della molecola di aRNAG, sia in cis che in trans, induce una severa riduzione dell’espressione del gene icsA.
Infine dal momento che i geni di invasività di Shigella sono sottoposti al controllo da parte della proteina del nucleoide H-NS e dell’attivatore trascrizionale VirF ho verificato, dopo aver trasferito le diverse fusioni trascrizionali da me isolate sul cromosoma di E.coli, quale fosse il ruolo svolto da H-NS e da VirF nella regolazione sia del gene icsA che dell’aRNAG.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE 1.1 Piccoli RNA non codificanti nei batteri Tradizionalmente all’RNA si associano due ruoli principali: quello di trasferire l’informazione genetica sottoforma di mRNA e quello di intervenire nella sintesi proteica come rRNA e tRNA. In aggiunta a ciò, le attività catalitiche degli RNA (ribozimi) e di piccoli RNA non codificanti, sono considerate fondamentali in processi post-trascrizionali come lo splicing e le modificazioni dell’rRNA negli eucarioti. Nei batteri al contrario, il potenziale regolatorio dell’RNA sembra essere svolto principalmente da piccoli RNA che controllano diverse funzioni biologiche accessorie dei microbi. Recentemente sono stati identificati circa 140 “small RNA” (sRNA) non codificanti nei batteri, la maggior parte dei quali si trova in E.coli, mentre un numero minore è stato caratterizzato in altri microrganismi, molti dei quali patogeni come Bacillus Subtilis, Vibrio cholerae, Pseudomonas aeruginosa, Staphylococcus aureus e Listeria monocytogenes (Altuvia, 2007). Per via della loro piccola taglia (40-500 ntd) l’identificazione tramite metodi biochimici o genetici di questi sRNA risulta piuttosto complicata. Inoltre non essendo tradotti in proteine, mutazioni nonsenso o di spostamento del modulo di lettura non hanno alcun effetto. Per la stessa ragione è impossibile predire attraverso le convenzionali elaborazioni algoritmiche l’esistenza di geni codificanti questi piccoli RNA che si basano proprio sulla presenza di sequenze codificanti proteine (Hershberg et al., 2003). E’ stato osservato che questi RNA regolatori sono coinvolti nel controllo di diversi processi quali la replicazione plasmidica, la trasposizione negli eucarioti e nei procarioti, la replicazione fagica e virale, la virulenza batterica, le risposte batteriche a cambiamenti ambientali e nel controllo dello sviluppo negli eucarioti inferiori (Hildebrandt & Nellen, 1992; Lankenau et al., 1994; Morfeldt et al., 1995; Sharp et al., 1993; Wagner & Simons, 1994; Wassarman et al., 1999; Wightman et al., 1993). Tuttavia la funzione di molti sRNA rimane ancora da chiarire, anche se da numerosi studi sono stati identificati tre generali meccanismi d’azione di queste piccole molecole. Alcuni sRNA sono parte integrante di complessi RNA-proteina come l’RNA 4.5S che interviene nella secrezione delle proteine e l’RNasiP che possiede attività catalitica in vitro. Alcuni sRNA invece mimano le strutture di altri acidi nucleici; un esempio è RNA 6S che lega il fattore σ 70 dell’RNA polimerasi, cambiando l’affinità di quest’ultima per il promotore. Gli sRNA CsrB e CsrC, invece,

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

batteri patogeni
clonaggi
dosaggi della beta galattosidasi
escherichia coli
fago lamba
fusioni trascrizionali
icsa
inizione/attivazione regolazione genica
integrazioni di lamba su cromosoma batterico
lacz
motilità actina-dipendente
pcr
piccoli rna antisenso nella regolazione genican
plasmide di virulenza
processo di infezione
promotori
proteine nucleoide h-ns
regolazione trascrizionale
shigella flexneri
small rna non coding
unità di miller
vettore per fusioni trascrizionali
virf

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi