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L'europrogettazione e la sua attuazione nell'Ufficio delle Politiche UE della Provincia di Lecce

Riassunto sintetico:
L’oggetto della mia tesi nasce sia dall’intento di dare praticità ai miei studi, che dall’esperienza di tirocinio effettuata presso il Servizio Politiche U.E. della Provincia di Lecce. Durante questa esperienza, infatti, avendo avuto l’opportunità di conoscere ed esaminare l’europrogettazione effettuata dal Servizio suddetto, ho ritenuto interessante effettuarne un’analisi più approfondita per verificarne l’efficacia e l’efficienza.
Ho strutturato l’analisi e la verifica attraverso un confronto tra le regole espresse dal Project Cycle Management e la loro attuazione nell’Ufficio, un’analisi delle caratteristiche “peculiari” dell’Ufficio e dell’Ente della Provincia di Lecce e un’attenzione ai risultati aggiunti dell’europrogettazione realizzata; il tutto dedicando i due capitoli iniziali all’evoluzione giuridica politica ed economica delle politiche strutturali e settoriali dell’Unione Europea al fine di fornire un quadro completo degli obiettivi, dei mezzi e delle logiche che sottostanno all’europrogettazione.

Metodologia seguita:
La mia tesi si è fondata su una metodologia di ricerca integrata, basata sia su fonti di informazione quali libri, documenti ufficiali, report interni della Provincia di Lecce (elencati nella bibliografia della tesi), che su fonti di informazione quali questionari, interviste e colloqui semi strutturati, da me somministrati al personale del Servizio Politiche U.E. della Provincia di Lecce e ad alcuni destinatari dei progetti realizzati dall’Ufficio esaminato. Tale metodologia integrata mi ha permesso di individuare dati che, altrimenti, non avrei potuto rilevare.
Precisamente, le interviste semi strutturate da me effettuate sono state 11, mentre i questionari semi strutturati da me somministrati sono stati 51; tra questi ultimi oltre il 30% è stato somministrato telefonicamente, offrendomi la possibilità di raccogliere informazioni aggiuntive derivanti dai commenti che i destinatari del questionario spontaneamente inserivano ad ogni risposta.

Principali risultati raggiunti:
1. L’applicazione delle tecniche del PCM nell’europrogettazione del Servizio delle Politiche U.E. è risultata quasi sistematica con risultati estremamente positivi in aspetti quali l’approccio integrato e la sostenibilità dei progetti. La quasi sistematicità, d’altra parte, è risultata compensata dalle peculiarità del personale e dell’Ente che hanno contribuito ad aumentare l’efficacia dei progetti al di là della loro non completa efficienza da un punto di vista strettamente progettuale.
2. L’essere un Ente Pubblico, pur comportando dei rallentamenti delle attività dovuti al rispetto delle regole della trasparenza, degli iter burocratici e del Patto di Stabilità, riserva delle potenzialità utilizzate appieno dalla Provincia di Lecce. Tali potenzialità sono costituite dai network strutturati a livello locale, nazionale e internazionale, dalla possibilità di anticipare i finanziamenti europei attraverso risorse proprie e dall’influenza sul territorio.
3. L’attività di europrogettazione e la professionalità e disponibilità del personale dell’Ufficio Politiche U.E. hanno aumentato il senso di fiducia della cittadinanza nell’Ente provinciale.
4. L’europrogettazione ha introdotto e reso comune un metodo di lavoro europeo basato sul confronto e sulla risoluzione integrata dei problemi del territorio attraverso collaborazioni strategiche a vari livelli e attraverso una pianificazione pluriennale degli interventi.

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Alma Mater Studiorum – Università di Bologna Facoltà di Scienze Politiche Indirizzo Relazioni Internazionali Tesi di laurea in Diritto dell’U.E. Titolo: L’europrogettazione e la sua attuazione nell’Ufficio delle Politiche U.E. della Provincia di Lecce Candidato: Scilla Chirizzi Relatore: Prof. Carlo Eugenio Baldi Riassunto sintetico: L’oggetto della mia tesi nasce sia dall’intento di dare praticità ai miei studi, che dall’esperienza di tirocinio effettuata presso il Servizio Politiche U.E. della Provincia di Lecce. Durante questa esperienza, infatti, avendo avuto l’opportunità di conoscere ed esaminare l’europrogettazione effettuata dal Servizio suddetto, ho ritenuto interessante effettuarne un’analisi più approfondita per verificarne l’efficacia e l’efficienza. Ho strutturato l’analisi e la verifica attraverso un confronto tra le regole espresse dal Project Cycle Management e la loro attuazione nell’Ufficio, un’analisi delle caratteristiche “peculiari” dell’Ufficio e dell’Ente della Provincia di Lecce e un’attenzione ai risultati aggiunti dell’europrogettazione realizzata; il tutto dedicando i due capitoli iniziali all’evoluzione giuridica politica ed economica delle politiche strutturali e settoriali dell’Unione Europea al fine di fornire un quadro completo degli obiettivi, dei mezzi e delle logiche che sottostanno all’europrogettazione. Metodologia seguita: La mia tesi si è fondata su una metodologia di ricerca integrata, basata sia su fonti di informazione quali libri, documenti ufficiali, report interni della Provincia di Lecce (elencati nella bibliografia della tesi), che su fonti di informazione quali questionari, interviste e colloqui semi strutturati, da me somministrati al personale del Servizio Politiche U.E. della Provincia di Lecce e ad alcuni destinatari dei progetti realizzati dall’Ufficio esaminato. Tale metodologia integrata mi ha permesso di individuare dati che, altrimenti, non avrei potuto rilevare. Precisamente, le interviste semi strutturate da me effettuate sono state 11, mentre i questionari semi strutturati da me somministrati sono stati 51; tra questi ultimi oltre il 30% è stato somministrato telefonicamente, offrendomi la possibilità di raccogliere informazioni aggiuntive derivanti dai commenti che i destinatari del questionario spontaneamente inserivano ad ogni risposta. Principali risultati raggiunti: 1. L’applicazione delle tecniche del PCM nell’europrogettazione del Servizio delle Politiche U.E. è risultata quasi sistematica con risultati estremamente positivi in aspetti quali l’approccio integrato e la sostenibilità dei progetti. La quasi sistematicità, d’altra parte, è risultata compensata dalle peculiarità del personale e dell’Ente che hanno contribuito ad aumentare l’efficacia dei progetti al di là della loro non completa efficienza da un punto di vista strettamente progettuale. 2. L’essere un Ente Pubblico, pur comportando dei rallentamenti delle attività dovuti al rispetto delle regole della trasparenza, degli iter burocratici e del Patto di Stabilità, riserva delle potenzialità utilizzate appieno dalla Provincia di Lecce. Tali potenzialità sono costituite dai network strutturati a livello locale, nazionale e internazionale, dalla possibilità di anticipare i finanziamenti europei attraverso risorse proprie e dall’influenza sul territorio. 3. L’attività di europrogettazione e la professionalità e disponibilità del personale dell’Ufficio Politiche U.E. hanno aumentato il senso di fiducia della cittadinanza nell’Ente provinciale. 4. L’europrogettazione ha introdotto e reso comune un metodo di lavoro europeo basato sul confronto e sulla risoluzione integrata dei problemi del territorio attraverso collaborazioni strategiche a vari livelli e attraverso una pianificazione pluriennale degli interventi.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Scilla Chirizzi Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.