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Il mandato d'arresto europeo. I profili sostanziali della cooperazione degli Stati membri dell'Unione Europea in materia penale tra disciplina comunitaria e principi di garanzia.

Un'analisi della d.q. 2002/584/GAI e della legge di attuazione italiana (69/2005) da una prospettiva squisitamente delle garanzie e dei principi del diritto penale sostanziale.

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VII INTRODUZIONE Il mandato d’arresto europeo: un sistema di consegna del condannato (o imputato) del tutto nuovo? Oppure una semplice versione semplificata, pur se e- stremamente innovativa su alcuni punti, dell’estradizione, tradizionale meccani- smo di cooperazione internazionale giudiziaria in materia penale? Questi sono essenzialmente gli interrogativi che immediatamente affiorano alla mente quando ci si confronta con la disciplina della d. q. 2002/584/GAI sul mandato d’arresto europeo (MAE), lo strumento la cui adozione avrebbe dovuto, almeno nelle intenzioni del Consiglio europeo, portare alla «soppressione dell’estradizione tra Stati membri» con la conseguente «sostituzione con un si- stema di consegna tra autorità giudiziarie» (considerando n. 5, d. q. 2002/584/GAI). La finalità ultima del massimo snellimento delle procedure di co- operazione – che potremmo definire, ormai, interstatale, piuttosto che internazio- nale, per rimarcare come i singoli Stati membri dell’Unione europea siano entità sempre più organicamente integrate, piuttosto che “monadi” solo funzionalmente e occasionalmente aggregate – è costituito dalla trasformazione dell’Europa uni- ta in uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia: dunque, l’implementazione degli obiettivi “mercantilistici”, che hanno portato nel corso dei cinquant’anni di vita delle istituzioni comunitarie all’abbattimento delle barriere doganali e alla co- struzione di un unico mercato interno di dimensioni continentali, con finalità che interessano ambiti di intervento politico molto delicati e rispetto ai quali gli Stati hanno sempre dimostrato una certa gelosia, essendo la giustizia penale una mate- ria che, per secolare tradizione, è sempre stata associata (insieme alla politica estera) alle tipiche vie di manifestazione della sovranità.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ermanno Martignetti Contatta »

Composta da 245 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.