Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La testa indipendente. Movimenti sociali urbani e centri sociali autogestiti

Tesi su movimenti sociali urbani ed in particolare i Csa attuali, con una breve ricerca condotta su Tpo di Bologna e Paz di Rimini.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 LA TESTA INDIPENDENTE Movimenti sociali urbani e Centri sociali autogestiti 1. Introduzione “ Provate a mettere insieme i quadri di un artista pazzo che dipinge in 3D e il grigiore di un cementificio ancora in funzione. Lo spiazzamento di fronte a quella colossale fabbrica che spunta fuori dalla nebbia di scorie e odore. (...) Il fascino del post-industriale. Perché la fabbrica ci piace tanto? Il ferro e l’acciaio, il sex appeal dell’inorganico. Non saprei pensarmi al di fuori di una grande città. I tubi che percorrono lo spazio come l’intestino di una balena meccanica. Mostro che prende vita e fagocita le nostre vite. Eppure non mi fa paura. Potrei scendere a volo d’uccello come un angelo wendersiano. Fotografia in bianco e nero che mette in risalto lo sbuffare acre delle torri. Cielo nero e luci dei reparti accesi, operai che si intravedono dietro le coperture dell’acciaio, polvere di cemento a coprire macchine che passano e a imbiancare gli alberi che ricordano a stento il loro verde naturale..” Giovanna Carboni Il tema della città riveste un ruolo importante in questa tesi. Nelle città prendono vita i movimenti e nelle città nascono i centri sociali. Credo che l’influenza del setting entro cui si sviluppano certe realtà sia fondamentale nella crescita e nel percorso di una realtà sociale come quella del mio oggetto di studio: i centri sociali. E’ un elemento sostanziale perchè è a partire dai problemi e dai punti critici del territorio e della città che emergono le lotte, le mobilitazioni politiche e le rivendicazioni dei gruppi di attivisti. La città è sempre stata teatro di scontri e conflitti in quanto contrassegnata da particolari strutture sociali, che se negli anni della città fordista erano relativamente semplici, a partire dalla fine degli anni ’70 vedono una complessificazione delle disuguaglianze e delle differenze a livello sociale ed economico.1 Vi si trovano disparità connesse ai ruoli produttivi, al genere e alle appartenenze etniche. Nelle città contemporanee inoltre si moltiplicano le differenze legate agli stili di vita, ai gusti, alle scelte culturali della popolazione. Non è da tralasciare poi l’emergere di gruppi sociali colpiti da processi di esclusione sociale e di emarginazione. 1 L. Davico, A. Mela, Le società urbane , Roma, Carocci Editore, 2005, pag. 94

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Judith Mongiello Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1543 click dal 06/10/2008.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.