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I nuovi approcci valutativi nelle operazioni di Merger and acquistion. La fusione di I.Net S.p.A. in BT Italia S.p.A.

Il presente lavoro di tesi si propone di affrontare una tematica che sta assumendo, anche in Italia, una rilevanza fondamentale alla luce dell’evoluzione e degli avvenimenti dell’ultimo decennio. Si tratta in particolare del fenomeno delle c.d. “Merger and Acquisitions” e del problema della “valutazione” delle imprese interessate all’operazione. Sempre più di frequente, in un mercato altamente competitivo e caratterizzato da rapidi mutamenti , il ricorso a strategie di sviluppo e di crescita “esterne” sta diventando un fattore di successo. Appare opportuno ribadire che la scelta di fondersi o di acquisire un soggetto terzo , va ponderata a seconda delle esigenze strategiche, di tempo e di controllo dell’operatore interessato. Il crescente interesse alla valutazione delle aziende si è ulteriormente accentuato anche sulla spinta verso la “creazione e diffusione di valore”, una teoria che implica necessariamente un’interrelazione tra regole della finanza, aspetti strategici e operativi. Il fulcro centrale del lavoro di tesi si basa proprio su questa considerazione e dunque sull’importanza delle strategie e delle “possibili” sinergie rinvenibili che impattano sulla valutazione delle imprese stesse.
La dottrina e la prassi hanno storicamente adottato, per la valutazione, un’ ottica “stand-alone” , ossia quel valore che potrebbe essere attribuito ad un’impresa nelle sue attuali condizioni di gestione, senza cioè considerare i possibili effetti derivanti da potenziali acquirenti, né tantomeno valorizzando benefici “latenti o potenziali” rintracciabili che impattano in definitiva sul “prezzo finale”. La nozione di valore stand alone è di frequente associata a due altre definizioni di valore, ossia il valore dell’impresa nell’ottica del c.d. “investitore finanziario” e il c.d. “capitale economico” che rappresenta un concetto chiave nella letteratura economico-aziendale italiana.

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4 INTRODUZIONE Il presente lavoro di tesi si propone di affrontare una tematica che sta assumendo, anche in Italia, una rilevanza fondamentale alla luce dell evoluzione e degli avvenimenti dell ultimo dec ennio. Si tratta in particolare del fenomeno delle c.d. Merger and Acquisitions e del problema della valutazione delle imprese interessate all o perazione. Sempre piø di frequente, in un mercato altamente competitivo e caratterizzato da rapidi mutamenti , il ricorso a strategie di sviluppo e di crescita esterne sta diventando un fattore di successo. Appare opportuno ribadire che la scelta di fondersi o di acquisire un soggetto terzo , va ponderata a seconda delle esigenze strategiche, di tempo e di controllo dell operatore interessato. Il crescente interesse alla valutazione delle aziende si Ł ulteriormente accentuato anche sulla spinta verso la creazione e diffusione di valore , una teoria che implica necessariamente un interrelazione tra regole della finanza, aspetti strategici e operativi. Il fulcro centrale del lavoro di tesi si basa proprio su questa considerazione e dunque sull importanza delle strategie e delle possibili sinergie rinvenibili che impattano sull a valutazione delle imprese stesse. La dottrina e la prassi hanno storicamente adottato, per la valutazione, un ottica stand-alone , ossia quel valore che potrebbe essere attribuit o ad un impresa nelle sue attuali condizioni di gestione, senza cioŁ considerare i possibili effetti derivanti da potenziali acquirenti, nØ tantomeno valorizzando benefici latenti o potenziali rintracciabili che impattano in definitiva sul prezzo finale . La nozione di valore stand alone Ł di frequente associata a due altre definizioni di valore, ossia il valore dell impresa nell ottica del c.d. investitore finanziario e il c.d. capitale econo mico che rappresenta un concetto chiave nella letteratura economico-aziendale italiana. Negli ultimi anni per , sono stati numerosi i casi di fallimento nelle valutazioni, ossia i casi in cui i prezzi ed i valori finali attribuiti in sede di stima si sono poi rivelati inadeguati rispetto a quanto rinvenuto nella fase post- operazione. Per avere dunque un quadro chiaro ed esauriente della trattazione, nel primo capitolo del presente lavoro si affrontano i metodi tradizionali di valutazione di azienda, o meglio quelli che si basano su una valutazione di tipo

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Vincenzo Stoto Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.