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Recupero e valorizzazione dell’ex autorimessa Traversi sita a Milano

Recupero e valorizzazione dell’ex autorimessa Traversi sita a Milano, attraverso lo studio delle nuove normative in campo sicurezza antincendio, la valutazione delle diverse tipologie di parcheggio, l'inserimento nel tessuto urbano di una struttura di tal genere.Da autorimessa degli anni trenta , con struttura portante vincolata, ad edificio che mantiene in parte la vecchia destinazione d'uso ed in parte se ne distacca, trasformando gli ultimi piani in libreria.

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3 INTRODUZIONE La tesi trattata riguarda il recupero e la valorizzazione dell’Autorimessa Traversi, una rimessa anni ’30 situata nel centro di Milano e, più precisamente, vicino quella che è una delle piazze più importanti e trafficate della città: piazza San Babila. L’edificio non affaccia direttamente sulla piazza ma ne costituisce una quinta leggermente arretrata e, con la sua mole di un color giallo acceso, spicca tra gli edifici rivestiti di marmo che fanno da contorno a questo grande spazio. La scelta si è indirizzata su questa struttura perché, nonostante abbia ospitato per molto tempo un ricovero per le automobili, presenta delle caratteristiche uniche nel suo genere che la rendono diversa dai tanti altri garage esistenti; essa infatti si distingue per una volumetria del tutto particolare, con i diversi piani che cambiano forma planimetrica seguendo, nella parte bassa, il profilo della strada, mentre nella parte superiore una curva che rende il prospetto principale flessibile e sinuoso. L’andamento curvilineo forse non sarebbe giustificato se all’interno non esistesse una struttura portante che risulta essere il vero punto di forza dell’edificio: una struttura a ventaglio, con travi binate che partono dai montacarichi posti nelle parte posteriore e si riuniscono in prossimità dei pilastri posti subito dietro la facciata attraverso mensole, coprendo tutto lo spazio destinato alle auto. Questa struttura è talmente particolare da essere stata vincolata dal Ministero dei Beni Culturali, in quanto unico esempio di edificio destinato a tale funzione degli anni ’30 a presentare tali caratteristiche. Il progetto, in rispetto a quanto stabilito, si articola proponendo il mantenimento della struttura portante ed intervenendo in maniera sostanziale soprattutto nella parte posteriore dell’edificio, mirando a dare a tale fronte, ora disarmonico e caratterizzato essenzialmente dalle strutture dei vecchi montacarichi, una nuova valenza architettonica. Il recupero dell’autorimessa è volto a mantenere in parte la precedente destinazione d’uso ai primi quattro piani, ed in parte alla creazione ,agli ultimi tre piani, di una libreria. In seguito ad uno studio sulla mobilità nel centro di Milano, è parso opportuno mantenere l’autorimessa anche se il numero di posti auto è inferiore a quello originario, poiché la richiesta di parcheggi ,soprattutto in prossimità di nodi di scambio importanti come San Babila, è sempre maggiore.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Elisabetta Mancini Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 625 click dal 22/10/2008.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile solo in CD-ROM.