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Verifica di applicabilità della formula di Hadley & Whitin per il dimensionamento della scorta di sicurezza al caso di codici con domanda sporadica ed analisi di un modello alternativo

A distanza di 45 anni il modello di Hadley & Whitin è ancora il più semplice e utilizzato nell’ambito della determinazione della scorta di sicurezza; sebbene largamente usato il modello sviluppato nel 1963 è penalizzato dal valere sotto ipotesi molto restrittive a volte addirittura irreali. Il mio studio si muove su due binari paralleli, l’uno volto a dimostrare la più ampia applicabilità della formula di Hadley & Whitin; in particolare applicandola a codici con domanda intermittente sporadica, per la quale i pochi tentativi di determinazione della scorta di sicurezza risultano complessi da adattare alla realtà. L’altro volto a trovare un valido sostituto che possa essere utilizzato in un numero maggiore di casi, perciò sotto ipotesi meno restrittive e che funzioni anche meglio se sono verificate le condizioni del modello di Hadley & Whitin stesso. La ricerca condotta attraverso la più disparata letteratura e l’applicazione ad un caso di studio ha portato a soddisfacenti risultati mostrati nel corso dei 5 capitoli; nei quali tramite un excursus logico che parte da alcune definizioni basilari (capitolo 1 e 3), utili per capire l’argomento trattato, si addentra successivamente nei meandri del modello di Hadley e Whitin prima (capitolo 2), in quelli del modello molto più recente, sviluppato appena nel 2006, che utilizza variabili di tipo casuale (fuzzy), poi (capitolo 4). Per sfociare infine nel caso di studio dove tutti i concetti prima esposti trovano la loro completa realizzazione e conferma, fornendo considerazioni positive e nuovi spunti per quanto riguarda gli approcci innovativi proposti. L’interesse per questo argomento così particolare come la scorta di sicurezza è nato a partire dall’importanza che oggigiorno assume la soddisfazione del cliente da un lato, dal danno incommensurabile che una errata gestione delle scorte può portare all’azienda dall’altro, che può nei casi più estremi portare al fallimento della stessa. In particolare l’azienda moderna lavora in un contesto economico e mercatistico molto complesso e mutevole, è soggetta a pressioni competitive molto più forti che in passato, pertanto deve essere orientata alla produttività e all’efficienza economica, ma a volte è proprio la soddisfazione della clientela che porta a fare la differenza con i competitors, pertanto mantenere una scorta di sicurezza destinata a far fronte a variazioni e fluttuazioni della domanda, dell’offerta e ad effetti casuali nella raccolta ed evasione degli ordini diventa un fattore di differenziazione. Una gestione delle scorte, nel mio caso particolare della scorta di sicurezza, non s’improvvisa ma fonda le sue basi su uno studio dell’andamento della domanda passata e su una previsione della domanda futura; di conseguenza a seguito dello studio della domanda per il dimensionamento della scorta di sicurezza è cruciale cercare di ridurre al minimo la scorta di sicurezza cercando di evitare di compromettere la disponibilità dei prodotti e mantenendo un desiderato livello di servizio; quello che permette di non perdere funzionalità nei confronti della clientela e massimizzare i profitti dell’azienda.

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Introduzione 1 INTRODUZIONE A distanza di 45 anni il modello di Hadley & Whitin è ancora il più semplice e utilizzato nell’ambito della determinazione della scorta di sicurezza, dove per scorta di sicurezza si intende una scorta in eccesso che viene mantenuta per cautelarsi da eventi imprevisti. Sebbene largamente usato il modello sviluppato nel 1963 è penalizzato dal valere sotto ipotesi molto restrittive a volte addirittura irreali. Il mio studio si muove su due binari paralleli, l’uno volto a dimostrare la più ampia applicabilità della formula di Hadley & Whitin; in particolare applicandola a codici con domanda intermittente sporadica, per la quale i pochi tentativi di determinazione della scorta di sicurezza risultano complessi da adattare alla realtà. L’altro volto a trovare un valido sostituto che possa essere utilizzato in un numero maggiore di casi, perciò sotto ipotesi meno restrittive e che funzioni anche meglio se sono verificate le condizioni del modello di Hadley & Whitin stesso. La ricerca condotta attraverso la più disparata letteratura e l’applicazione ad un caso di studio ha portato a soddisfacenti risultati mostrati nel corso dei 5 capitoli; nei quali tramite un excursus logico che parte da alcune definizioni basilari (capitolo 1 e 3), utili per capire l’argomento trattato, si addentra successivamente nei meandri del modello di Hadley e Whitin prima (capitolo 2), in quelli del modello molto più recente, sviluppato appena nel 2006, che utilizza variabili di tipo casuale,poi (capitolo 4). Per sfociare infine nel caso di studio dove tutti i concetti prima esposti trovano la loro completa realizzazione e conferma, fornendo considerazioni positive e nuovi spunti per quanto riguarda gli approcci innovativi proposti. Il caso di studio (capitolo 5) si basa sui dati del

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alessia Dramissino Contatta »

Composta da 282 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.