Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La figura e l'opera di Giovanni Getto

Il lavoro che qui si vuole sinteticamente presentare attiene specificamente al campo di studi che interessa la «storia della critica letteraria italiana». Una materia, questa, particolarmente interessante e coinvolgente nell’ambito degli studi sulla letteratura in generale e sulla letteratura italiana che, in questo caso, più direttamente ci riguarda. Nello studio della letteratura se, ovviamente, è fondamentale la lettura e la “autonoma” comprensione del significato dei testi, siano essi in prosa che in poesia, e, allo stesso tempo, dei rispettivi autori, a qualsiasi periodo storico essi appartengano, altrettanto importante e, a volte indispensabile, risulta il momento, in ogni caso illuminante, dell’interpretazione di quella determinata opera e dell’autore che l’ha composta. “La figura e l’opera di Giovanni Getto”, dunque, prima che un’indagine monografica su uno dei più eminenti critici letterari postcrociani, di squisita fede cattolica, vuole essere un’indagine mossa essenzialmente dalla curiosità di chi, avendo dovuto fare i conti, volente o nolente, nel corso dei suoi studi universitari con la critica letteraria, si è sentito in qualche modo stimolato ad approfondire lo studio dei “metodi” della critica letteraria e i relativi strumenti critici, tentando, in particolare attraverso la critica di Giovanni Getto, di capire quanto la “obbiettività” (forse illusoria, eccetto che per una critica di tipo filologica, eminentemente scientifica) e/o la “sistematicità” di un “metodo” critico siano influenzati dalla «autobiografia», dalla «poetica» o dal «gusto» (riprendendo alcune significative parole del Getto) di colui che fa critica, sia essa accademica o militante. In sostanza, si tratta di un complesso lavoro che contiene al suo interno diversi piani di lettura: 1) il piano monografico appunto, con il relativo e ampio corollario bibliografico dei saggi gettiani che percorrono tutta la letteratura italiana dalle origini fino al ‘900, e che si è affrontato seguendo la cronologia tipica di una storia della letteratura, da cui emergono, quali momenti significativi della “umanità” e dello “stile” del critico, aspetti particolari come la letteratura religiosa e la civiltà barocca; 2) il piano critico che, direi, si compone a sua volta di due momenti fondanti, quello della critica sul critico e quello del confronto attento e quanto più possibile analitico con l’altra critica, sia precedente che successiva, rispetto ai singoli temi trattati. Il tutto è corroborato da una notevole ed esauriente bibliografia che, purtroppo, per ragioni di tempo e di spazio non si è potuta riportare integralmente nella sezione ad essa appositamente dedicata, per cui, qualora se ne volesse prendere completa visione, si consiglia di consultare le note a piè di pagina contenute nel testo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Federico Toscano Contatta »

Composta da 199 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2873 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.