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Youtube ed Eutube: il videosharing online


La presente trattazione ha lo scopo di analizzare gli elementi che hanno determinato nel video sharing la predominante presenza di YouTube nonché il suo successo nel world wide web.
La rivoluzione mediatica della ricerca di video online è cominciata già alla fine del 2004. All’epoca “Youtube.com” non esisteva nemmeno, dato che si è presentato online solo dal febbraio 2005. In quei anni erano diversi i player che si dividevano il settore del video gratuito online e del broadcasting, senza particolare successo o predominanza di alcuno rispetto agli altri competitori.
Il motivo di questo interesse verso il mondo dei video è presto spiegato. I video piacciono, gli utenti li amano e li “uploadano” sul web con crescente costanza: a casa, in ufficio, a scuola, ovunque la gente visualizza video tramite i siti di video sharing e soprattutto tramite il “Tubo” (slang utilizzato per identificare YouTube).
Basta ricordare che secondo uno studio condotto da “AccuStream iMedia Research” per conto di Yahoo, nel 2007 giravano oltre 21 miliardi di contenuti video gratuiti per il web.
La nostra analisi sarà quindi incentrata sugli aspetti tecnici e sociali di YouTube, fino ad analizzare il canale dell’Unione Europea, “EUtube”, presente sul sito da luglio del 2007.
Il canale Europeo ha un grande successo nel web, ma ciò non è dovuto alla grande maggioranza di filmati istituzionali e politici in esso presenti (con lo scopo di comunicare con i cittadini) ma ai pochi filmati riguardanti lo spettacolo, molto più divertenti e attraenti per i milioni di utenti che ogni giorno visitano YouTube e i suoi canali.

ABSTRACT
This research has the purpose of analyse the elements that have as result the predominant presence of YouTube in the video sharing sector and its success in the World Wide Web. The media revolution of the search of video online started already at the end of 2004.
At the time “youtube.com” does not exist, given that it is presented online only from February 2005. In 2004 were different player that divide the sector of free online video and broadcasting, without much success or predominance of any competitors.
The reason of this interest in the world of video is quickly explained. Users like video, users love them and upload them on the web with growing constancy: at home, Office, school, people everywhere view video on the video sharing websites and in particular on the “Tube”.
Just remind that according to a study conducted by “AccuStream iMedia Research” on behalf of Yahoo, in 2007 more than 21 billion video content was on the web.
Our analysis will therefore focus on the technical and social aspects of YouTube, and analysing the European Community channel, “EUtube”, present on the web site from July 2007.
The European channel has great success on the web, but this is not due to the great majority of institutional and political movies present in it (with the aim to communicate with citizens) but to the few movies about show, much more entertaining and attractive for the millions of users that visit YouTube and his channels every day.

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ABSTRACT (italiano) La presente trattazione ha lo scopo di analizzare gli elementi che hanno determinato nel video sharing la predominante presenza di YouTube nonché il suo successo nel world wide web. La rivoluzione mediatica della ricerca di video online è cominciata già alla fine del 2004. All’epoca “Youtube.com” non esisteva nemmeno, dato che si è presentato online solo dal febbraio 2005. In quei anni erano diversi i player che si dividevano il settore del video gratuito online e del broadcasting, senza particolare successo o predominanza di alcuno rispetto agli altri competitori. Il motivo di questo interesse verso il mondo dei video è presto spiegato. I video piacciono, gli utenti li amano e li “uploadano” sul web con crescente costanza: a casa, in ufficio, a scuola, ovunque la gente visualizza video tramite i siti di video sharing e soprattutto tramite il “Tubo” (slang utilizzato per identificare YouTube). Basta ricordare che secondo uno studio condotto da “AccuStream iMedia Research” per conto di Yahoo, nel 2007 giravano oltre 21 miliardi di contenuti video gratuiti per il web. 1 La nostra analisi sarà quindi incentrata sugli aspetti tecnici e sociali di YouTube, fino ad analizzare il canale dell’Unione Europea, “EUtube”, presente sul sito da luglio del 2007. Il canale Europeo ha un grande successo nel web, ma ciò non è dovuto alla grande maggioranza di filmati istituzionali e politici in esso presenti (con lo scopo di comunicare con i cittadini) ma ai pochi filmati riguardanti lo spettacolo, molto più divertenti e attraenti per i milioni di utenti che ogni giorno visitano YouTube e i suoi canali. 1 http://www.accustreamresearch.com/

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Stefano Pollazzon Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.