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Il redditometro: questioni inerenti all'applicazione retroattiva

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Leone
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Economia
  Corso: Consulenza professionale alle aziende
  Relatore: Maria Antonietta Salvetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

L’oggetto di studio della presente tesi riguarda la problematica inerente all’applicazione retroattiva dello strumento del redditometro.
In prima analisi si discute il tema generale della retroattività delle norme tributarie, esaminando quali principi Costituzionali e legislativi definiscono l’efficacia della norma tributaria nel tempo. Si analizzano i profili d’incostituzionalità delle norme tributarie retroattive e la loro incompatibilità con i principi dettati dal Codice Civile e dal più recente Statuto dei diritti del contribuente introdotto con la Legge 212 del 2000, illustrando le più importanti pronunce giurisprudenziali sul tema e gli orientamenti della dottrina più rilevante.
Nella seconda parte della tesi si espone la disciplina dell’accertamento sintetico contenuta nell’articolo 38, comma 4 e seguenti, del DPR 600/1973, e si analizzano i decreti ministeriali istitutivi del redditometro ai quali l’articolo 38 si ricollega.
Considerando che il testo normativo in questione è stato modificato più volte in modo sostanziale dal momento della sua prima formulazione ad oggi, si è ritenuto opportuno, per una migliore esposizione, trattare distintamente ogni intervento di modifica, esponendo e discutendo ogni volta le varie e controverse pronunce giurisprudenziali, di merito e di legittimità, e l’orientamento della dottrina sul tema dell’applicazione retroattiva dei decreti ministeriali contenenti il redditometro. Dallo studio di questa problematica è emerso come l’applicazione retroattiva delle norme tributarie sia un tema molto delicato poiché coinvolge molti principi importanti quali la capacità contributiva, la certezza del diritto e la tutela dell’affidamento e della buona fede del contribuente. In particolare, lo strumento del redditometro proprio negli ultimi anni è stato rilanciato perché inserito tra gli strumenti strategici che l’amministrazione finanziaria deve utilizzare per la politica fiscale di lotta all’evasione per il triennio 2007-2009. Con questo studio s’intende fare chiarezza circa il dibattito sull’applicazione retroattiva dello strumento del redditometro che risulta essere stato, ed essere ancora oggi, molto vivace, non solo per i diversi orientamenti presenti in dottrina, ma anche per il netto contrasto che si ritrova tra le pronunce della giurisprudenza di merito rispetto a quella di legittimità.

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INTRODUZIONE L’oggetto di studio della presente tesi riguarda la problematica inerente all’applicazione retroattiva dello strumento del redditometro. In prima analisi si discute il tema generale della retroattività delle norme tributarie, esaminando quali principi Costituzionali e legislativi definiscono l’efficacia della norma tributaria nel tempo. Si analizzano i profili d’incostituzionalità delle norme tributarie retroattive e la loro incompatibilità con i principi dettati dal Codice Civile e dal più recente Statuto dei diritti del contribuente introdotto con la Legge 212 del 2000, illustrando le più importanti pronunce giurisprudenziali sul tema e gli orientamenti della dottrina più rilevante. Nella seconda parte della tesi si espone la disciplina dell’accertamento sintetico contenuta nell’articolo 38, comma 4 e seguenti, del DPR 600/1973, e si analizzano i decreti ministeriali istitutivi del redditometro ai quali l’articolo 38 si ricollega. Considerando che il testo normativo in questione è stato modificato più volte in modo sostanziale dal momento della sua prima formulazione ad oggi, si è ritenuto opportuno, per una migliore esposizione, trattare distintamente ogni intervento di modifica, esponendo e discutendo ogni volta le varie e controverse pronunce giurisprudenziali, di merito e di legittimità, e l’orientamento della dottrina sul tema dell’applicazione retroattiva dei decreti ministeriali contenenti il redditometro. Dallo studio di questa problematica è emerso come l’applicazione retroattiva delle norme tributarie sia un tema molto delicato poiché coinvolge molti principi importanti quali la capacità contributiva, la certezza del diritto e la tutela dell’affidamento e della buona fede del contribuente. In particolare, lo strumento del redditometro proprio negli ultimi anni è stato rilanciato perché inserito tra gli strumenti strategici che l’amministrazione finanziaria deve utilizzare per la politica fiscale di lotta all’evasione per il triennio 2007-2009. Con questo studio s’intende fare chiarezza circa il dibattito sull’applicazione retroattiva dello strumento del redditometro che risulta essere stato, ed essere ancora oggi, molto vivace, non solo per i diversi orientamenti presenti in dottrina, ma anche per il netto contrasto che si ritrova tra le pronunce della giurisprudenza di merito rispetto a quella di legittimità. 3

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Parole chiave

accertamento sintetico
accertamento tributario
efficacia norma
redditometro
retroattività

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