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Studio computazionale del meccanismo della reazione di Soai

Uno dei fondamentali ed intriganti aspetti della vita riguarda, senza alcuna ombra di dubbio, l’omochiralità delle molecole biologiche. Nonostante siano trascorsi 150 anni dal famoso esperimento di Pasteur, sulla risoluzione dell’acido tartarico, l’origine dell’omochiralità resta tuttora un mistero. L’importanza dell’argomento che è intimamente legato alla nascita e allo sviluppo della vita, così come la conosciamo, ha visto il proliferare di un gran numero di ipotesi in merito. Tra queste, la più accreditata, considera l’omochiralità come il risultato dell’amplificazione di un piccolo eccesso enantiomerico. Diverse possono essere le cause della formazione di un iniziale squilibrio, come altrettanto differenti sono i meccanismi ipotizzabili che permettono di giustificare un’amplificazione di chiralità. Nella seconda metà degli anni novanta Soai e coll. hanno ottenuto il primo esempio di Reazione Autocatalitica con Amplificazione della Chiralità. La reazione di Soai, costituisce una prova dell’esistenza di un processo, in grado di amplificare un piccolo eccesso enantiomerico, fino ad ottenere una specie enantiopura. Nonostante la straordinaria capacità amplificante e il gran numero di ricercatori che si sono occupati e si occupano del suo studio, il meccanismo della reazione di Soai, resta per lo più incognito.
Lo scopo di questa tesi è lo studio attaverso metodi ab initio e della teoria del funzionale densità (DFT) del Meccanismo della Reazione di Soai.

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1 PREMESSA Uno dei fondamentali ed intriganti aspetti della vita riguarda, senza alcuna ombra di dubbio, l’omochiralità delle molecole biologiche. Nonostante siano trascorsi 150 anni dal famoso esperimento di Pasteur, sulla risoluzione dell’acido tartarico, l’origine dell’omochiralità resta tuttora un mistero. L’importanza dell’argomento che è intimamente legato alla nascita e allo sviluppo della vita, così come la conosciamo, ha visto il proliferare di un gran numero di ipotesi in merito. Tra queste, la più accreditata, considera l’omochiralità come il risultato dell’amplificazione di un piccolo eccesso enantiomerico. Diverse possono essere le cause della formazione di un iniziale squilibrio, come altrettanto differenti sono i meccanismi ipotizzabili che permettono di giustificare un’amplificazione di chiralità. Nella seconda metà degli anni novanta Soai e coll. hanno ottenuto il primo esempio di Reazione Autocatalitica con Amplificazione della Chiralità. La reazione di Soai, costituisce una prova dell’esistenza di un processo, in grado di amplificare un piccolo eccesso enantiomerico, fino ad ottenere una specie enantiopura. Nonostante la straordinaria capacità amplificante e il gran numero di ricercatori che si sono occupati e si occupano del suo studio, il meccanismo della reazione di Soai, resta per lo più incognito. Lo scopo di questa tesi è lo studio attaverso metodi ab initio e della teoria del funzionale densità (DFT) del Meccanismo della Reazione di Soai.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Costantino Pica Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 468 click dal 14/10/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.