Skip to content

La scuola a colori. L'Integrazione dei minori stranieri nella Comunità Montana Valle del Giovenco

Informazioni tesi

  Autore: Anita D'Elia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi dell'Aquila
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Alessandro Vaccarelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82


Nell’ambito del fenomeno migratorio, la dimensione dell’infanzia è importante sotto molti punti di vista, in quanto tale presenza impone, in primo luogo, il miglioramento delle strutture e dei percorsi di accoglienza.
L’arrivo in numero sempre più consistente di allievi di origine straniera nelle scuole ha imposto una crescente consapevolezza dell’importanza del tema dell’interculturalità.
Per molti paesi d’immigrazione il punto di partenza è che l’offerta di pari opportunità di successo scolastico per gli allievi di origine minoritaria consiste sostanzialmente nel fornire loro competenze nella lingua del paese in cui risiedono ( la cosiddetta seconda lingua, L2).
Senza sottostimare quanto sia importante per questi allievi padroneggiare bene la lingua del paese di residenza, è necessario, però anche considerare gli altri fattori che contribuiscono al loro successo scolastico e a una corretta valutazione del loro potenziale individuale e collettivo in campo culturale e linguistico.
Attualmente, le nostre strutture educative, dalla scuola dell’infanzia alla scuola di secondo grado, accolgono ben 500.512 bambini e adolescenti immigrati di prima e seconda generazione, e neoimmigrati, che rappresentano il 5,6% della popolazione scolastica.
Tale presenza, sebbene sia disomogenea sul territorio nazionale, è rilevabile in ogni realtà scolastica e ha determinato nel corso degli anni differenti modalità di risposta, che si sono concretizzate nella riorganizzazione degli spazi e dei tempi scolastici, nell’impiego di nuove figure professionali, nell’adeguamento delle attività didattiche alle nuove caratteristiche dell’utenza.
La scuola vive nella costante contraddizione di una discrepanza fra direttive e legislazioni e una cronica carenza di fondi, che finisce per compromettere sia sul piano culturale che su quello organizzativo anche l’applicazione stessa delle indicazioni legislative.
I servizi sociali, le scuole, i tribunali, gli ospedali, ma anche la stessa società civile, si trovano improvvisamente a dover gestire e a convivere con una nuova figura, un nuovo cittadino, una nuova persona : il minore straniero. Ogni minore ha un mondo alle spalle, una situazione diversa da caso a caso, un percorso migratorio diretto o indiretto, vissuto, subito o semplicemente respirato in famiglia per essere figlio d’immigrati.
Partendo da questa premessa, nella prima parte del presente lavoro cercherò di vedere il problema nel suo insieme, soffermandomi sul ruolo della scuola, dalla prima accoglienza alla scelta della classe, alla valutazione e allo studio dell’italiano, per poi affrontare le problematiche connesse alla difficile identità del bambino straniero, il ruolo della famiglia migrante e dei rapporti con la scuola e le nuove figure di riferimento, gli insegnanti plurilingue e i mediatori linguistico-culturali.
La seconda parte vedrà il caso specifico della Comunità Montana “Valle del Giovenco”, della quale analizzerò la presenza numerica dei minori stranieri nelle scuole del territorio e, nello specifico, il progetto “Laboratorio Interculturale” del mediatore culturale Mahmoud Hafiane realizzato nell’istituto scolastico del comune di Gioia dei Marsi.
L’obiettivo di questo lavoro è quello di costruire un quadro il più possibile completo della realtà esistente, definendo le tipologie dei soggetti coinvolti, gli obiettivi e gli ambiti di intervento delle azioni volte all’inserimento dei minori stranieri.
Per spiegare al meglio la progettazione e l’organizzazione del servizio darò voce al mediatore culturale che opera all’interno della Comunità Montana “Valle del Giovenco”, riportando l’intervista fattagli, che mostra direttamente da un lato le ambiguità dei sistemi di integrazione, la complessità delle problematiche, la precarietà dei servizi, e dall’altro la forza e la volontà di avanzare passo dopo passo per migliorare la situazione ed imboccare la strada verso ‘integrazione e la realizzazione di questi bambini e ragazzi.
Analizzerò, in seguito, i dati ricavati da un questionario da me proposto su un campione di 150 persone, appartenenti al territorio della Comunità Montana su citata, suddivise in tre fasce d’età comprese tra i 15-30 anni, 31-55 anni e da 56 anni in poi.
Il questionario ha lo scopo di rilevare, in generale, gli atteggiamenti che gli italiani hanno degli immigrati che vivono nel nostro Paese.


CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Il processo migratorio che da alcuni decenni sta investendo anche il nostro Paese non può più essere considerato come un evento transitorio; si tratta in realtà di un fenomeno che riguarda il nuovo assetto del mondo, ed è destinato ad aumentare, anche a causa del divario fra i Paesi ricchi e i Paesi poveri e dei molteplici conflitti in atto sui diversi territori. Nell’ambito del fenomeno migratorio, la dimensione dell’infanzia è importante sotto molti punti di vista, in quanto tale presenza impone, in primo luogo, il miglioramento delle strutture e dei percorsi di accoglienza. L’arrivo in numero sempre più consistente di allievi di origine straniera nelle scuole ha imposto una crescente consapevolezza dell’importanza del tema dell’interculturalità. Spesso il concetto di interculturalità si confonde con quello più specifico dell’inserimento scolastico di bambini d’origine minoritaria, o quantomeno si prende coscienza della sua importanza solo in loro presenza. L’interculturalità, invece, dovrebbe essere una metodologia trasversale a tutte le discipline e allargata a tutta la scuola, indipendentemente dalla presenza in classe di allievi d’origine straniera. Per molti paesi d’immigrazione il punto di partenza è che l’offerta di pari opportunità di successo scolastico per gli allievi di origine minoritaria consiste sostanzialmente nel fornire loro competenze nella lingua del paese in cui risiedono ( la cosiddetta seconda lingua, L2). Senza sottostimare quanto sia importante per questi allievi padroneggiare bene la lingua del paese di residenza, è necessario, però anche considerare gli altri fattori che contribuiscono al loro successo scolastico 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
redazion[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

accoglienza
atteggiamenti italiani
famiglia migrante
immigrazione
infanzia
insegnanti plurilingue
inserimento scolastico
integrazione
interculturalità
lingua seconda
mediatori linguistico-culturali
minori stranieri
multiculturalità
percezione immigrati
questionario sull'immigrazione
scuola

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi