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Studio di un'antenna a dipolo per applicazioni RFID a 2.45 GHz: indagine numerica

Viene studiata un’antenna a dipolo per tag RFID, utilizzando il simulatore Momentum, parte del software ADS (Advanced Design System), che sfrutta il Metodo dei Momenti (MoM) per l’elaborazione numerica. Partendo da un lavoro di J.C.Rautio sarà presentata una struttura con un piccolo piano metallico, in grado di funzionare, nella banda delle microonde (f = 2.45 GHz), in presenza di oggetti metallici e dielettrici. Le performance di quest’antenna saranno discusse dall’analisi del coefficiente S11 e del diagramma di radiazione.

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Introduzione 1Negli ultimi anni i sistemi d’identificazione automatica (Auto-ID) sono diventati molto comuni in molti ambiti quali: logistica di distribuzione e di acquisto, industria, aziende manifatturiere e sistemi di flusso di materiale. Il sistema di identificazione automatica serve per ottenere informazioni su persone, animali, beni e prodotti di transito [1]. Il codice a barre (barcode label) è stato uno dei primi sistemi Auto- ID, che ha manifestato un radicale “sconvolgimento” nei sistemi di identi- ficazione automatica. Il barcode, pur essendo estremamente economico (il costo di un’etichetta di carta è praticamente zero!), sta diventando inadat- to per moltissime applicazioni; i suoi limiti principali risiedono nella scarsa capacità di memorizzazione dei dati, e nell’impossibilità di essere riprogram- mato [1]. Nel processo di scansione, per ottenere l’informazione richiesta occorre mantenere una distanza minima ed orientare l’oggetto verso il let- tore; il codice a barre non riesce inoltre a tollerare alcun rivestimento ed è molto sensibile ad agenti esterni, come alte temperature, acqua o sporcizia, che ne degraderebbero il contenuto informativo. La soluzione tecnicamente ottimale sarebbe la memorizzazione dei dati in un chip di silicio. Le più comuni forme di dispositivi elettronici che memo- 1Alcune fonti, da cui sono state tratte delle parti dell’Introduzione, sono andate perdute. 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Michele Patassini Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1050 click dal 15/10/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.