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Il nanismo da deprivazione affettiva. Natura o Cultura?

In questo lavoro tratto il dibattito Natura vs Cultura e prendo ad esempio il nanismo da deprivazione affettiva al fine di dimostrare la complementarietà dei due aspetti, biologico e culturale, nel plasmare la persona.

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1 Introduzione L’essere umano è un mistero che da sempre cerchiamo di svelare. Dagli albori della storia, l’uomo ha cercato di scoprirsi indagando se stesso ad una molteplicità di livelli, dal filosofico al medico, al sociologico, biologico, antropologico e via dicendo. Con il procedere del tempo, l’indagine si è fatta più sistematica e rigorosa; i fenomeni studiati più specifici e il metodo si è raffinato, contestualmente alle nuove problematiche che le scienze si trovavano man mano ad affrontare. Dai testi che sono stati tramandati al presente, è possibile farsi un’idea di come l’indagine sia stata condotta nelle diverse epoche storiche; di come, da curiosità raccolte in volumi di “pliniana” memoria, tali fatti siano stati affrontati con i metodi della scienza moderna, con il fine ultimo della comprensione dell’uomo a “tutto tondo”, nella sua intrinseca e irriducibile complicatezza. La tesi che presento si propone di indagare un fenomeno di carattere antropologico e sociale, che penso essere illuminante e particolarmente esplicativo a sostegno dell’ipotesi sopra enunciata di estrema complicatezza e difficoltà che uno studioso, un individuo umano, incontra nell’indagine di se stesso e di come fenomeni osservati in epoche ormai remote siano tuttora oggetto di dibattito scientifico: il nanismo da deprivazione affettiva. Il problema è da ricondurre all’annosa e irriducibile questione “Natura/Cultura”, che inesorabilmente ricorre in ogni discussione che riguardi l’uomo, sia essa di matrice filosofica, antropologica, medica o psicologica. Il mio lavoro prende le mosse da una breve esposizione del secular trend della statura, per poi esporre il documento duecentesco nel quale, per la prima volta, si parla di nanismo da deprivazione affettiva, documento circondato da un alone di leggenda attorno al personaggio di Federico II di Svevia, per passare poi alla presentazione delle ricerche scientifiche svolte dallo studioso americano Lytt I. Gardner in merito alla sindrome di

Diploma di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giorgia Repetto Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1218 click dal 20/05/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.