Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Market profile: origini, metodo, strategie e software

Benché l'argomento principale della tesi sia il Profilo del Mercato sotto le varie angolazioni, ho cominciato la tesi introducendo brevemente l'Analisi Tecnica Finanziaria mostrando varie strategie di investimento finanziario attraverso metodi grafici e quantitativi (anche se si tratta di una parte introduttiva, l’ho integrata ai risultati di indagini condotte sugli indicatori tecnici fornite dall’università dell’Illinois).
La parte centrale della tesi è il Profilo del Mercato che ho affrontato introducendo dapprima le origini e poi addentrandomi sempre più nel metodo. Ho descritto poi le strategie (anche quelle individuate più recentemente) che è possibile utilizzare con il Market Profile sino ad arrivare al concetto di Market Time, l’ultima frontiera della ricerca. Sono contenute anche delle ricerche di indicatori che si basano sul Profilo del Mercato. Una serie di esempi per chiarire l’operatività (analisi dell’evolversi di un giorno di trading usando il Market Profile e una simulazione usando la Overlay Demand Curve, cioè una curva del Profilo che comprende più giorni) e infine una sezione dedicata ai softwares, che forniscono il Profilo, completano tale argomento.
L’ultima parte è nata dalla mia idea di considerare il grafico del Profilo del Mercato come un corpo autonomo composto di una massa che si muove continuamente ad una certa velocità, quindi dotato di energia. Così ho applicato la formula di Einstein ai mercati finanziari e nella tesi espongo sia il modo come ho proceduto, sia i risultati analitici ottenuti, che le conclusioni dei risultati ottenuti.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Questo lavoro di tesi si propone di sviluppare il concetto di Profilo del Mercato, ideato da John Peter Steidlmayer nei primi anni ’80. Questa ricerca è stata articolata in tre parti: dopo un capitolo introduttivo di Analisi Tecnica, svolto nella prima parte, viene affrontato il tema del Market Profile, che costituisce il nucleo di questo studio, sotto diversi aspetti che sono presentati nella seconda parte. L’energia del mercato nasce dall’idea di abbinare il concetto di Energia (formalizzato da Einstein) a quello del Profilo del Mercato, ed è trattato nella terza parte. Nel suo complesso, si tratta di un lavoro ricco di esempi grafici e in cui sono esposte varie teorie: Teoria dell’investimento, Teoria di Dow, Teorie di Steidlmayer sui mercati e sul valore, Teoria dei mercati ad asta e Teoria dei mercati efficienti. Sono mostrate diverse strategie sia con strumenti tradizionali di analisi tecnica che con il Profilo del Mercato e proposti alcuni suggerimenti di money management con il Market Profile. Il capitolo introduttivo di Analisi Tecnica, nella prima sezione contiene i concetti base che delineano questa scienza. La seconda sezione è dedicata alle tecniche operative, di cui si serve l’investitore a medio e lungo termine, per operare nei mercati finanziari. Nell’ultima sezione, invece, sono esposte le tecniche generalmente utilizzate dagli investitori che intendono capitalizzare dei profitti nell’arco di una sessione di Borsa (trading intraday). Un buon metodo utilizzato nel trading intraday è il Market Profile (trattato nella seconda parte). Esso è attualmente, il miglior metodo esistente per stimare il valore del mercato. Il Profilo del Mercato è stato analizzato sotto varie angolazioni: origini, metodo, strategie, analisi di alcuni casi e infine tutti i softwares che permettono la visualizzazione del Market Profile. Dopo una breve rassegna sulla Teoria dei mercati ad asta viene introdotto il concetto dal punto di vista storico e poi strutturale. La sezione “Metodo” si concentra sulla costruzione del profilo e sui concetti che ci permettono di interpretarlo. Sempre in questa sezione si trova la strategia proposta da Steidlmayer, e poi quella di Jones in seguito all’introduzione della Curva di Domanda di Copertura. E’ sempre nel secondo capitolo che vengono studiati i partecipanti al mercato e il loro comportamento che può essere compreso mediante l’analisi del volume e il Liquidity Data Bank. Nella prima sezione del terzo capitolo è stata condotta l’analisi di un giorno di trading, durante il suo evolversi, attraverso il profilo del mercato. Un’altra analisi è stata diretta attraverso la Curva di Domanda di Copertura e i principi del “valore basato sulla forza del trading” di Jones. L’ultimo

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Enzo Ingigneri Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3663 click dal 28/10/2008.

 

Consultata integralmente 23 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.