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Confronto tra misure e modelli di amplificazione sismica a Balvano (PZ)

L’obbiettivo del presente lavoro di tesi è la valutazione della risposta sismica locale per il comune di Balvano (PZ) con il metodo HVSR ( Horizontal to Vertical Spectral Ratio), tecnica molto diffusa per studi di microzonazione sismica. Proprio da studi di questo tipo, è noto anche come sia possibile ricostruire la successione stratigrafica del sottosuolo una volta ricavati gli andamenti dell’amplificazione delle onde sismiche rispetto (proprio le curve H/V). Esistono infatti tecniche di inversione dei rapporti H/V tra componente orizzontale e verticale in grado di riprodurre la differenza di velocità di propagazione delle onde sismiche all’interno di mezzi aventi proprietà meccaniche diverse identificandone anche lo spessore.
Dall’elaborazione di registrazioni accelerometriche di eventi sismici avvenuti nell’area dell’Appennino Meridionale e di registrazioni di rumore ambientale effettuate in sito, si sono ottenuti i rapporti H/V e, identificatene i picchi, sono stati creati modelli del sottosuolo tramite l’ausilio di tecniche di inversione dei rapporti spettrali H/V individuando le differenti successioni stratigrafiche presenti nell’area di interesse. In aggiunta, si è fatto uso del risultato di un sondaggio praticato nell’ambito del progetto della Regione Basilicata di classificazione dei suoli a livello comunale.
Pertanto i principali obiettivi di questo lavoro sono:

1. Individuare l’amplificazione locale per mezzo sia dei dati sismici che delle misurazioni di rumore, e confrontare i risultati ottenuti;

2. Ricavare più profili 1-D di velocità di propagazione delle onde nel terreno utilizzando diversi metodi di inversione dei rapporti H/V e valutarne le analogie;

3. Confrontare i profili teorici con il profilo ottenuto dal sondaggio.

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3 INTRODUZIONE L obbiettivo del presente lavoro di tesi Ł la valutazione della risposta sismica locale per il comune di Balvano (PZ) con il metodo HVSR ( Horizontal to Vertical Spectral Ratio), tecnica molto diffusa per studi di microzonazione sismica. Proprio da studi di questo tipo, Ł noto anche come sia possibile ricostruire la successione stratigrafica del sottosuolo una volta ricavati gli andamenti dell amplificazione delle onde sismiche (proprio le curve H/V). Esistono infatti tecniche di inversione dei rapporti H/V tra componente orizzontale e verticale in grado di riprodurre la differenza di velocit di propagazione delle onde sismiche all in terno di mezzi aventi propriet meccaniche diverse identificandone anche lo spessore. Dall elaborazione di registrazioni accelerometriche di eventi sismici avvenuti nell area dell Appennino Meridionale e di registrazioni di rumore ambientale effettuate in sito, si sono ottenuti i rapporti H/V e, identificatene i picchi, sono stati creati modelli del sottosuolo tramite l ausilio di tecniche di inversione dei rapporti spettrali H/V individuando le differenti successioni stratigrafiche presenti nell area di interesse. In aggiunta, si Ł fatto uso del risultato di un sondaggio praticato nell ambito del progetto della Regione Basilicata di classificazione dei suoli a livello comunale. Pertanto i principali obiettivi di questo lavoro sono: 1. Individuare l amplificazione locale per mezzo sia dei dati sismici che delle misurazioni di rumore, e confrontare i risultati ottenuti; 2. Ricavare piø profili 1-D di velocit di propagaz ione delle onde nel terreno utilizzando diversi metodi di inversione dei rapporti H/V e valutarne le analogie; 3. Confrontare i profili teorici con il profilo ottenuto dal sondaggio.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Antonio Parisi Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.