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Analisi di interfacce per la ricerca di brani musicali: finalità mood-based e prototipo di Music Mood Galaxy

Analisi di interfacce per la ricerca di brani musicali: finalità mood-based e prototipo di Music Mood Galaxy

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7 PREMESSA Marzo 2005. Ero iscritto al primo anno del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione Musicale (per chi frequenta Via Comelico, semplicemente STCM) e camminando per il cortile della mia sede universitaria avevo notato un volantino: “Music Mood Wheel - towards an intuitive user interface for a mobile music device. Oggi presentazione in Sala Lauree”. Un po’ per curiosità, un po’ perché avevo 2 ore libere fra una lezione e l’altra, decisi di andare. Ai tempi ero convinto che avrei scritto una tesi sull’evoluzione delle sigle dei cartoni animati dagli anni ’80 al 2000 (l’anno successivo avrei scoperto Philip Tagg e la sua tesi sulla sigla del telefilm Kojak), ma da allora ho iniziato ad appassionarmi ancor più alle possibilità offerte dall’Informatica Musicale; poter estrarre parametri musicali come la frequenza di pulsazione ritmica e mettere in relazione queste caratteristiche con gli stati d’animo: dato oggettivo che diventa informazione soggettiva. Ho instaurato col tempo un bel dialogo con i Prof. Cattaneo e D’Antona, cercando di capire se davvero la musica potesse comunicare qualcosa (Sensazioni? Emozioni?) e mediante quali meccanismi, poi mi sono reso conto che esisteva già una serie di studi che indagavano quest’area del sapere. Durante il secondo anno di studi, ancora una volta mi sono imbattuto nel Dr. Andreja Andric e nel suo progetto Music Mood Wheel, questa volta come partecipante ad un esperimento sull’usabilità di varie interfacce; era la prima volta che sentivo parlare di HCI, Information Retrieval, o di Valutazione Euristica. Ho chiesto ad Andric di consigliarmi qualche libro in proposito, spronato dalla possibilità di andarmene a Barcellona per seguire uno stage all’UPF, Università privata partner del LIM (Laboratorio di Informatica Musicale, dove tutti noi studenti abbiamo svolto gli stages interni). Dopo vari aggiustamenti e correzioni di rotta, il risultato è stato la proposta di ricerca che in seguito è diventata proposta di tesi, visto che da Barcellona non è arrivato nessun riscontro che potesse essere vantaggioso per entrambe le parti. Pensate, l’idea che ha dato vita a queste pagine è nata da una cena con il mio amico Gianrico, che dopo il dessert mi aveva chiesto di scegliere il sottofondo musicale tramite il sito di “Pandora”; il servizio on-line permette di creare una playlist automatica partendo dalle caratteristiche di una canzone scelta dall’utente.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Vincenzo Aino Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 415 click dal 23/10/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.