Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Storia delle Cinque terre: dai borghi riveraschi al Parco nazionale Cinque terre

Il lavoro di tesi ha affrontato la storia del Parco dalle origini ad oggi.
Il Parco rivendica appieno il lavoro fin qui svolto per la salvezza dei terrazzamenti, dei “muretti a secco”, nonostante il parere spesso contrario dell’opinione pubblica locale, talvolta avversa all’ente per la scarsa conoscenza sull'azione che questo andava ad intraprendere, timorosa di doversi fare carico di nuovi oneri, piuttosto che consapevole dell’acquisizione di nuovi diritti e di
nuove opportunità.
La tutela dell’UNESCO, con la certificazione del territorio come patrimonio dell’umanità, ha consentito al Parco Nazionale delle Cinque Terre di intraprendere anche azioni volte a migliorare l’occupazione e a sviluppare il turismo, sedando così molte perplessità iniziali della popolazione.
La successiva introduzione del Marchio di Qualità Ambiente, istituita per tutelare i turisti e i prodotti tipici locali (il limocino, la marmellata di miele, la salsa al corniolo, il pesto, il vino delle cinque Terre, lo sciacchetrà, le acciughe di Monterosso sotto sale…), ha consentito di formulare un’offerta di beni e consumi tale da sviluppare, attraverso le diverse produzioni, una vivace ripresa occupazionale e nuove e prospere attività imprenditoriali.
La nuova politica del Parco è di fare conoscere meglio il territorio ed estendere il turismo, ma con criteri di severa attenzione alla sua sostenibilità.
Per questa ragione, si sta cercando di indirizzare i numerosi flussi turistici verso percorsi e sentieri alternativi, lungo i terrazzamenti e le colline scoscese, attivando anche interessanti sinergie con le comunità e le realtà economiche marginali al territorio interessato dall’ente.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 CAPITOLO I DAI CINQUE BORGHI RIVERASCHI DEL LEVANTE AL PARCO NAZIONALE DELLE CINQUE TERRE La costa della Liguria del Levante disegna un anfiteatro fra i borghi delle Cinque Terre (Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore) e segna una retta che congiunge questi piccoli paesi arroccati fra le pareti delle montagne protese sul mare.

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Mario Massa Contatta »

Composta da 99 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1217 click dal 04/11/2008.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.