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Processo a Fujimori. Dieci anni di dittatura, corruzione e violazione dei diritti umani.

Per la prima volta nella storia dell’America Latina, un ex capo di Stato, accusato di violazione dei diritti umani e di altri gravi delitti, viene estradato nel suo Paese per essere processato : il 21 settembre 2007 la Corte Suprema del Cile ha infatti concesso al Perù l’estradizione di Alberto Kenya Fujimori, politico peruviano di origine giapponese che, oltre essere agronomo, fisico e matematico, fu Presidente del Perù dal 28 luglio 1990 al 17 novembre 2000.
Pensando di ritornare impunemente in Perù per lanciare la sua campagna presidenziale in vista delle elezioni del 9 aprile 2006, è invece stato arrestato, dopo sette anni di latitanza, a Santiago del Cile, il giorno dopo al suo arrivo dal Giappone, dove si era rifugiato per sfuggire alla giustizia peruviana.

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INTRODUZIONE Il 2007 segna una data importante per la rottura di quel circolo vizioso “delitto-impunità (immunità)” di cui hanno sempre goduto le più alte cariche di governo, per il sostentamento alla difesa dei diritti fondamentali di ogni uomo e per il consolidamento dello stato di diritto in Perù. Per la prima volta, infatti, nella storia dell’America Latina, un ex capo di Stato, accusato di violazione dei diritti umani e di altri gravi delitti, viene estradato nel suo Paese per essere processato 1 : il 21 settembre 2007 la Corte Suprema del Cile ha infatti concesso al Perù l’estradizione di Alberto Kenya Fujimori, politico peruviano di origine giapponese, nato a Lima il 28 luglio 1939, che, oltre essere agronomo, fisico e matematico, fu Presidente del Perù dal 28 luglio 1990 al 17 novembre 2000. Pensando di ritornare impunemente in Perù per lanciare la sua campagna presidenziale in vista delle elezioni del 9 aprile 2006, è invece stato arrestato, dopo sette anni di latitanza, a Santiago del Cile, il giorno dopo al suo arrivo dal Giappone, dove si era rifugiato per sfuggire alla giustizia peruviana. Dopo quasi sei mesi dall’inizio del processo, l’ex Presidente si trova tra i banchi degli imputati per aver commesso durante il decennio del suo governo - chiamato anche decennio di sangue - gravi violazioni dei diritti umani attraverso la pratica del terrorismo di Stato: autorizzando un gruppo paramilitare a combattere con ogni mezzo il movimento rivoluzionario d'ispirazione maoista di Sendero Luminoso, ora Fujimori rischia una condanna a 30 anni di carcere. Ma Fujimori nega qualsiasi responsabilità, dichiarando più volte nel processo che “Si se cometieron algunos hechos execrables los condeno, pero no fueron orden de quien habla” 2 . Giunto al potere in un momento veramente delicato per il Perù - da un lato la crisi economica del paese, che si era aggravata durante gli ultimi anni del precedente 1 Fonte: Rivista “La Jornada” del Messico, da “Internazionale” n. 712 del 28 settembre 2007 2 Trad.: “Se si sono commessi fatti spregevoli li condanno, ma non furono ordinati da me”. Fonte: http://www.elpais.com/articulo/internacional/Fujimori/autorizo/guerra/sucia/terrorismo/elpepiint/2008042 0elpepiint_5/Tes 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Teresa Bovo Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1157 click dal 28/10/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.