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Il principio di parità tra accusa e difesa. Il diritto di difendersi dopo la legge 397/2000

Solo in seguito alla riforma dell’art. 111 Cost., che ha introdotto il principio di parità tra accusa e difesa attraverso il giusto processo, e alla legge 7 dicembre 2000 n. 397, recante la disciplina delle indagini difensive, si assiste ad una svolta decisiva nel modo di concepire il ruolo del difensore, sin dalla fase preliminare, in senso contrario alla precedente giurisprudenza, che in relazione al previgente art. 38 disp. attuaz. c.p.p., aveva ristretto in spazi piuttosto marginali il compito del legale in subiecta materia.
La legge sulle investigazioni difensive, introducendo ex novo il Titolo VI bis nel codice di procedura penale e il fondamentale art. 327 bis, costituisce oggi il comparto normativo nel quale si sono regolati lo svolgimento, l’acquisizione e l’utilizzazione delle indagini difensive, mediante le disposizioni degli artt. 391 bis - 391 decies.
E' interessnte, pertanto, analizzare l’introduzione nel sistema processuale penale di tale organica regolamentazione delle indagini difensive, ricordando come essa abbia avuto una lunga e contrastata gestazione, nel cui ambito le resistenze sono state giustificate con la particolare natura del titolare delle indagini pubbliche.

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5  CAPITOLO PRIMO CENNI INTRODUTTIVI. LE PREMESSE STORICO - NORMATIVE DELL’ATTUALE SISTEMA PROCESSUALE PENALE 1.1 Il diritto di difesa nel codice Rocco Il nostro sistema processuale penale ha subito nel corso degli ultimi anni molteplici interventi normativi da parte del legislatore ma anche della giurisprudenza, sia costituzionale che di Cassazione, non sempre efficaci e risolutori, anzi talvolta lacunosi e contraddittori, dei tanti limiti presenti nell’esperienza codicistica fino all’emanazione del vigente codice di rito 1 , il quale è stato concepito in un’ottica di << tentato superamento di quell’arduo compromesso tra la tradizione accusatoria di stampo anglosassone e i modelli inquisitori tipici dell’Europa continentale che aveva caratterizzato il                                                             1   P. FERRUA, Il giusto processo, Bologna, 2007, p. 2 descrive il nuovo codice di procedura penale come una << svolta nel modo di concepire il contraddittorio sul terreno della prova dichiarativa, efficacemente riassunto nello slogan “dal contraddittorio sulla prova al contraddittorio per la prova” >>.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Caterina Indelicato Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.