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The Witch of Edmonton

Che la credenza popolare sulla esistenza delle streghe e della magia nera sia nata da una psicosi collettiva, alimentata da strumentalizzazioni sociali e politiche, non cambia la realtà dei fatti: migliaia di donne vennero torturate e condannate a morte con l’accusa di avere praticato la stregoneria ai danni della società.
The Witch of Edmonton, ispirata ad un evento realmente accaduto, mette in scena il rovescio della medaglia, l’infondatezza, cioè, di tali accuse e l’ingiustizia della società che nascose così, dietro la donna – strega, le sue contraddizioni più profonde.

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Premessa “…these detestable slaves of the Devill, the witches or enchanters…” (King James I, Daemonologie, 1597.) 1 Dopo aver brevemente esaminato il periodo storico e il contesto sociale in cui il fenomeno della stregoneria ha avuto luogo, questo lavoro analizzerà il ruolo avuto dalla letteratura e, soprattutto, lo stretto legame tra teatro e realtà sociale nel dramma The Witch of Edmonton, di Thomas Dekker, William Rowley e John Ford. Personaggio chiave del dramma è Elizabeth Sawyer, una strega. Questa donna ha catturato la mia attenzione e mi ha indotto ad affrontare, con particolare interesse, le tesi femministe, che hanno studiato l’impatto devastante che la caccia alle streghe del XVI e XVII secolo ha avuto nella società del tempo. Una persecuzione che per la sua efferata crudeltà è stata paragonata, nel nostro secolo, all’olocausto, alle atrocità commesse dai nazisti sugli ebrei. Che la credenza popolare sulla esistenza delle streghe e della magia nera sia nata da una psicosi collettiva, alimentata da strumentalizzazioni sociali e politiche, non cambia la realtà dei 1 King James VI of Scotland, I of England, Daemonolgie, Bodlein Library, Oxford, originally printed Edinburgh 1597, the “preface”. Trad. it. “…queste detestabili schiave del Diavolo, le streghe o incantatrici…”. ii

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Manuela La Mantia Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 690 click dal 04/11/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.