Skip to content

Il viaggio di Ferzan Ozpetek

Informazioni tesi

  Autore: Filippo Celli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Tecniche ARtistiche dello Spettacolo
  Relatore: Marcella Farina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 191

… È molto strano, per me, scriverti una lettera proprio in questo momento, ma avevo l’esigenza di farlo, dovevo raccontare a qualcuno una mia sensazione.
Hai mai pensato alla vita come ad un “VIAGGIO” alla ricerca di noi stessi?
Una sorta di viaggio in cui però non occorre fare le valigie, affrontare mete esotiche e lontane, ma spesso basta bussare alla porta di chi ti vive accanto, aprire la finestra e lasciar entrare lo sguardo di chi passa, per rendersi conto di come la diversità sia solo una questione di ignoranza; basta abbassare la guardia e lasciarsi coinvolgere da ciò che ci appare ignoto.
Esistono realtà di cui ignoriamo l’esistenza, ma che sono lì proprio dietro l’angolo pronte a cambiare il nostro destino. In questo senso ogni vita è costellata da tanti viaggi reali e metaforici; ed anch’io ho voluto intraprendere un viaggio, un viaggio affascinante all’interno del cinema, che mi ha portato parecchie volte a Roma, dove vive il regista Ferzan Ozpetek, e proprio attraverso le sue due culture, quella turca, dove le cose scorrono più lente e morbide e quella italiana, dove tutto procede in una maniera violenta e frenetica; e poi attraverso i suoi film autobiografici: Il bagno turco – Hamam in cui i corpi e le menti si rilassano tra i vapori e viene analizzato il difficile contatto tra Oriente e Occidente; mentre in Harem Suare i racconti sono inseriti dentro ad altri racconti e si è persino gelosi dei propri ricordi; ne’ Le fate ignoranti l’amore può essere chiamato pazienza e la famiglia ideale non è quella dove si nasce ma quella che ti scegli durante il tuo cammino di vita; e infine La finestra di fronte dove abitano i ricordi e dove non bisogna accontentarsi di sopravvivere, ma pretendere di vivere in un mondo migliore e non soltanto sognarlo!
Il mio viaggio è stato accompagnato dalla musica e non dal silenzio, e una tappa fondamentale è stata dedicata alla colonna sonora.
Mi sono lasciato sedurre dalle sonorità esotiche, orientaleggianti, dei compositori Pivio & Aldo De Scalzi, alle struggenti melodie di Andrea Guerra. Mi sono fermato a cantare con tutti gli altri “stretti in un istante solo”, la canzone dei Tiromancino e poi in solitudine Gocce di memoria di Giorgia, rivivendo a ritroso il mio viaggio perché solo nella memoria si ha la pienezza dell’esperienza vissuta; musica che entra nei film in maniera preponderante, che non serve solo da cornice ma che descrive stati d’animo e situazioni.
Il viaggio che ho intrapreso mi ha portato negli studi di Cinecittà, sul set de’ La finestra di fronte dove ho incontrato le – mie – fate ignoranti, alcune di queste persone sono personaggi fondamentali, altre rimangono solo semplici comparse, però ognuno di loro mi ha accompagnato, anche solo per qualche minuto, nel mio viaggio. Ed è per questo che ho voluto inserire l’intervista realizzata a Gianni Romoli (sceneggiatore, produttore e grande amico di Ferzan Ozpetek) e a Massimiliano Nocente (arredatore del film La finestra di fronte) perché le cose possono sembrare completamente diverse se vengono raccontate in base alle proprie esperienze e viste con occhi diversi.
Tornando a casa ho portato con me dei souvenir, delle piccole cartoline sulla Turchia, per capire la realtà degli Hamam e per comprendere la vita che conducevano le concubine del Sultano; ma non mancano delle chicche, la lettera originale del film La finestra di fronte che Davide scrive a Simone e i disegni delle torte, le torte dei ricordi (realizzati da Massimiliano Nocente).
Alla fine del mio viaggio ho incontrato (finalmente) il motivo per cui ero partito: Ferzan Ozpetek…

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE … È molto strano, per me, scriverti una lettera proprio in questo momento, ma avevo l’esigenza di farlo, dovevo raccontare a qualcuno una mia sensazione. Hai mai pensato alla vita come ad un “VIAGGIO” alla ricerca di noi stessi? Una sorta di viaggio in cui però non occorre fare le valigie, affrontare mete esotiche e lontane, ma spesso basta bussare alla porta di chi ti vive accanto, aprire la finestra e lasciar entrare lo sguardo di chi passa, per rendersi conto di come la diversità sia solo una questione di ignoranza; basta abbassare la guardia e lasciarsi coinvolgere da ciò che ci appare ignoto. Esistono realtà di cui ignoriamo l’esistenza, ma che sono lì proprio dietro l’angolo pronte a cambiare il nostro destino. In questo senso ogni vita è costellata da tanti viaggi reali e metaforici; ed anch’io ho voluto intraprendere un viaggio, un viaggio affascinante all’interno del cinema, che mi ha portato parecchie volte a Roma, dove vive il regista Ferzan Ozpetek, e proprio attraverso le sue due culture, quella turca, dove le cose scorrono più lente e morbide e quella italiana, dove tutto procede in una maniera violenta e frenetica; e poi attraverso i suoi film autobiografici: Il bagno turco – Hamam in cui i corpi e le menti si rilassano tra i vapori e viene analizzato il difficile contatto tra Oriente e Occidente; mentre in Harem Suare i racconti sono inseriti dentro ad altri racconti e si è persino gelosi dei propri ricordi; ne’ Le fate ignoranti l’amore può essere chiamato pazienza e la famiglia ideale non è quella dove si nasce ma quella che ti scegli durante il tuo cammino di vita; e infine La finestra di fronte dove abitano i ricordi e dove non bisogna accontentarsi di sopravvivere, ma pretendere di vivere in un mondo migliore e non soltanto sognarlo! Il mio viaggio è stato accompagnato dalla musica e non dal silenzio, e una tappa fondamentale è stata dedicata alla colonna sonora. Mi sono lasciato sedurre dalle sonorità esotiche, orientaleggianti, dei compositori Pivio & Aldo De Scalzi, alle struggenti melodie di Andrea Guerra. Mi sono fermato a cantare con tutti gli altri “stretti in un istante solo”, la canzone dei Tiromancino e poi in solitudine Gocce di memoria di Giorgia, rivivendo a ritroso il mio viaggio perché solo nella memoria si ha la pienezza dell’esperienza 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

andrea guerra
cibo
cinema italiano
colonne sonore
ferzan ozpetek
filippo celli
gianni romoli
giorgia
harem suare
il bagno turco
la finestra di fronte
le fate ignoranti
massimiliano nocente
pivio e aldo de scalzi
tiromancino
viaggio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi