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Jacopo Bonfadio. Le avverse fortune di un umanista del Cinquecento

Jacopo Bonfadio é un umanista nato a Gazzane, vicino a Saló, all´inzio del Cinquecento. Ci restano poche testimonianze della sua vita e della sua produzione artistica, eppure era un lettterato molto ammirato dai suoi contemporanei.
Ha avuto una vita sfortunata, passata alla ricerca di riconoscimenti sociali e sicurezza economica raggiunte forse solo gli ultimi anni della sua vita, prima di essere giustiziato nel 1550 dalla Repubblica di Genova per sodomia.

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Introduzione La vita di Jacopo Bonfadio è stata caratterizzata da una molteplicità di esperienze che lo portarono dalle rive del Lago di Garda, dove nacque, a Roma, a Padova e a Genova come segretario, studente, insegnante, poeta e scrittore. Non visse a lungo, doveva avere circa cinquant'anni quando nel 1550 la sua vita ebbe fine drammaticamente con un'esecuzione per il crimine di sodomia nel Palazzetto Criminale di Genova (oggi l'Archivio di Stato)1. Eppure godette di una certa notorietà tra i suoi contemporanei e la sua morte destò scalpore e dolore tra i tanti che l'avevano conosciuto e stimato. Quindici sue lettere furono incluse nella raccolta Lettere volgari di diversi nobilissimi huomini e eccellentissimi ingegni curata da Paolo Manuzio e stampata per la prima volta nel 15422 e poi di nuovo nel 1548 e nel 1549. In seguito queste e altre lettere furono incluse in almeno altre sette raccolte pubblicate nel Cinquecento. La prima edizione dell'epistolario del Bonfadio vide la luce nel 1744 a Bologna dalla stamperia Longhi e a questa ne seguirono parecchie lungo tutto il Settecento e ancora nell'Ottocento3. Il primo lavoro critico sulle lettere e sulla vita del Bonfadio lo dobbiamo al Conte Giammaria Mazzuchelli che raccolse tutte le lettere, le rime e il 1 HOBSON A., Apollo and Pegasus. An enquiry into the formation of a Renaissance library, Amsterdam, Gèrard Th. Van Heusden, 1975, p. 54 2 TROVATO P., Intorno al testo e alla cronologia delle lettere di Jacopo Bonfadio, in Studi e problemi di critica testuale, n.19 (apr.), 1980, p. 33 3 GRECO A., Introduzione, in BONFADIO J., Le lettere e una scrittura burlesca, edizione critica con introduzione e commento di Aulo Greco, Roma, Bonacci, 1978 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Selima Negro Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 855 click dal 06/11/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.