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Progetto e realizzazione di un lettore/scrittore general purpose per tag RFID a 125 kHz

Lo scopo di questo lavoro è comprendere meglio il funzionamento di un sistema RFID a 125 kHz basato sull’accoppiamento induttivo attraverso la progettazione e la realizzazione di un lettore/scrittore general purpose in grado di gestire diversi schemi di modulazione e codifica dei segnali. Questa attività è consistita nel progetto dell’hardware, nello sviluppo del firmware a bordo del lettore e del software installato sul PC per la gestione del reader stesso.
Il reader sviluppato permette di vedere dall’interno il flusso dei segnali tra i circuiti integrati che gestiscono la trasmissione radio e il microcontrollore, e tra antenna e tag, cosa non possibile con i lettori commerciali. Permette inoltre di valutare le prestazioni di diversi tag in varie condizioni operative di bitrate e con diversi schemi di modulazione.

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CAPITOLO 1. INTRODUZIONE 1 CAPITOLO 1. INTRODUZIONE La tecnologia RFID (Radio Frequency IDentification) permette l’identificazione di oggetti, animali e persone senza contatti e soprattutto senza che l’elemento identificante sia necessariamente visibile. Questo offre un notevole vantaggio rispetto ai più classici sistemi di identificazione, quali il barcode, banda magnetica, smartcard, sistemi biometrici, che è rappresentato dall’assenza di contatto fra lettore ed elemento identificante permettendo di realizzare sistemi in cui l’identificazione avviene anche a diversi metri di distanza, basti pensare al telepass. L’altro notevole vantaggio è il fatto di poter rendere invisibile l’oggetto identificante, basti pensare alla maggior parte dei sistemi antitaccheggio. Altre applicazione a cui si presta l’RFID sono la monetica, la bigliettazione elettronica, logistica sia per quanto riguarda la gestione dei magazzini che i trasporti, il controllo presenze e il controllo accessi, il tracciamento delle pratiche, l’identificazione di animali, la catalogazione di libri nelle biblioteche e infine il rilevamento di dati ambientali. 1.1 ARCHITETTURA DI UN SISTEMA RFID Un sistema RFID (Figura 1.1), come indicato da [1], è composto da due parti: • Il transponder o tag che è l’elemento identificante, posizionato sull’elemento che deve essere identificato. • Il reader che è l’unità in grado di leggere e scrivere il transponder ed è normalmente controllato da un PC host. 1.1.1 TRANSPONDER O TAG Il tag è l‘elemento identificante e deve essere posto a diretto contatto con l’oggetto, persona o animale che deve essere identificato. Normalmente, è composto da un’antenna per la comunicazione con il lettore/scrittore, da un microcontrollore e da una memoria, come indicato in Figura 1.2 Figura 1.2: Esempio di transponder passivo. E' possibile individuare l'antenna (1) e il chip (2) che comprende il front end analogico, il microcontrollore e la memoria. Figura ricavata da [2]. TRANSPONDER LETTORE / SCRITTORE PC Figura 1.1: Schema a blocchi di un sistema RFID. 1 2

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Fabrizio Picotto Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3629 click dal 20/11/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.