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Braccianti nel siracusano. 1948-1968

A partire dal dopoguerra, la pressione demografica nel Mezzogiorno, insieme alle condizioni di arretratezza dell'agricoltura, provocarono una diffusa disoccupazione. Si prospettò dunque la necessità di un intervento da parte dello Stato a favore delle regioni sottosviluppate, che si realizzò attraverso la riforma fondiaria, varata attraverso tre leggi successive: la legge Sila (12/05/50), contenente provvedimenti a favore della Calabria; la legge "stralcio" (21/10/50), che estese la riforma ad altri territori; la legge Sicilia (31/12/50), che intervenne con opportune misure a favore dell'isola. Questi erano tutti provvedimenti che dovevano essere emanati ma che non risolsero la questione del Meridione: agitazioni contadine, occupazioni di latifondi e lotte bracciantili, caratterizzarono la storia del Sud nel dopoguerra.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Franco Nastasi Contatta »

Composta da 397 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1352 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.