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L'aerodinamica delle vele

Si presenta l'abstract della sezione sperimentale della tesi presentato al XIX congresso nazionale AIDAA tenutosi presso Forlì (17 - 21 Settembre 2007):

Vengono presentati i risultati sperimentali relativi ad un modello, composto da due superfici alari di elevato allungamento, spessore ridotto, forte rastremazione e curvatura. Pur senza giungere all'ottimizzazione della configurazione, l’indagine sperimentale fornisce gli andamenti dei coefficienti di portanza e resistenza in funzione dell'angolo di incidenza ed una prima stima degli effetti di interferenza aerodinamica. L'aggiunta al bordo d’attacco di un albero cilindrico (elemento non indispensabile nel modello, data la rigidezza propria delle superfici alari) mostra una consistente riduzione delle capacità portanti. L’analisi dei risultati sperimentali rivela la presenza nella curva di portanza di un tratto fortemente lineare, caratterizzato da una pendenza superiore al valore prevedibile per ali aventi il medesimo allungamento. L’applicazione di un modello di linea portante, basato sull’equazione integrodifferenziale di Prandtl, permette di giustificare la singolare caratteristica, riconducendola al comportamento bidimensionale del profilo alare NACA 65-15 sul quale è basata la realizzazione del modello. Visualizzazioni eseguite mediante fili di lana e pigmenti fluorescenti disciolti in miscele di oli volatili consentono, in via preliminare, di evidenziare la presenza di estese regioni di separazione della corrente, anche per piccoli valori dell’angolo di incidenza.

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Introduzione Le cose migliori si ottengono solo con il massimo della passione Johann Wolfgang Goethe Per questo motivo e` stata scelta la strada che sicuramente non e` stata la piu` agevole tra quelle percorribili ma ha portato a risultati quantomeno interessanti e personalmente soddisfacenti. Il lavoro svolto ed in queste pagine presentato si colloca nella scia di un progetto intrapreso dall’Ing. Previtero e recentemente proseguito dagli Ing.ri Caramia e De Stefano. Purtroppo non fu loro possibile terminare con successo le rilavazioni in galleria del vento, a causa del presentarsi di un guasto non riparabile per tempo. Oggi ci si e` proposti l’obbiettivo di ripercorrere il sentiero da loro tracciato, compiendo quelle misurazioni sperimentali da loro fatte senza l’ausilio dell’acquisitore e di aprire una strada verso lo studio dei fenomeni di disturbo aerodinamico causati dalla presenza del- l’albero. E` su questo punto che si intende focalizzare l’attenzione per cercare di capire in quale senso e` possibile operare per migliorare le prestazioni di una vela. Si noti tuttavia come il lavoro qui affrontato non e` null’altro che una conseguenza di cio` che e` stato precedentemente fatto: una prima fase che non bisogna dimenticare e` quella che prevede la progettazione del modello e quindi delle superfici veliche (argomento che varra` approfondito piu` avanti). Sono stati in questo senso risolti problemi circa il tipo di profilo da utilizzare, la configurazione da dare al modello nonche` la realizzazione fisica dello stesso. E` su queste basi che poggera` il lavoro svolto. 

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Matteo Cesaretti Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

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