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Il World Class Manufacturing: un sistema integrato per l'eliminazione degli sprechi produttivi. Il caso CNH.

La seguente Tesi ha per oggetto lo studio del Programma del World Class Manufacturing e in particolare, l’applicazione di quest’ultimo al caso aziendale CNH, ponendo in risalto gli effetti sull’organizzazione della produzione e del controllo di gestione in ottica industriale. Il World Class Manufacturing, è un programma di innovazione basato sul miglioramento continuo, è un sistema integrato di derivazione Giapponese che prevede l’eliminazione di ogni tipo di spreco e perdita produttiva attraverso il coinvolgimento di tutti i livelli e funzioni aziendali e l’adozione dei principi della lean production. Lo scopo principale è essere vincenti sul mercato con prodotti di ottima qualità a prezzi competitivi, rispondendo alle esigenze del cliente, assicurando la massima flessibilità; con alcuni obiettivi chiari: zero difetti, zero guasti, riduzione degli stock, consegna tempestiva dei componenti da parte del fornitore allo stabilimento a da qui al dealer e all’utente finale: non è più la fabbrica a fare il mercato, ma è il cliente a determinare la struttura della produzione e le scelte produttive stesse. Il controllo di gestione applicato in quest’ambito aiuta ad individuare i problemi, le aree dove intervenire e le vere cause radice dei fenomeni perché questo è l’unico modo per poterli evitare in futuro. Il WCM non ha una meta, ma è un percorso senza fine perché anche nelle aziende eccellenti e “best in class”, ci sono sempre dei margini di miglioramento da poter apportare ogni giorno.

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INTRODUZIONE Molti dibattiti sulla così detta “globalizzazione” delle economie, dei mercati e delle aziende hanno riguardato i presupposti e le conseguenze, in rapporto al benessere collettivo. Pochi, a parere di chi scrive, hanno sottolineato che uno dei presupposti della globalizzazione è la massima libertà di scelta dei consumatori e il maggior potere che ad essi deriva. Tale libertà è tanto più effettiva in quanto è assistita sui mercati dalla “qualità” riferita ai prodotti, ai processi, ai sistemi che li presidiano e li gestiscono, specie quando questi comprendono anche gli aspetti ambientali come l’attenzione per l’inquinamento, la sicurezza delle persone, il consumo delle risorse naturali, il rispetto di processi standard di produzione, ecc. Nelle economie moderne e globali, il cliente è colui che “domina” il mercato e la qualità serve a convincere il cliente, a conquistarlo e a garantirlo. Qualità ed efficienza nell’attuale quadro competitivo sono diventati due fattori congiunti di successo aziendale. Occorre ora considerare che questi fenomeni hanno unito molte aree del pianeta e dell’economia, fornendo occasioni e opportunità impensabili in pochi anni, ma allo stesso tempo impongono un impegno e un rigore nel miglioramento continuo, sconosciuti nei mercati chiusi e spesso impossibili nelle economie di Stato. Il perseguimento della qualità e dell’efficienza si fonda sulla valorizzazione dell’uomo, come risorsa cui è affidata la realizzazione di progetti di miglioramento dei processi produttivi aziendali, che

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Francesca Strever Contatta »

Composta da 230 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 17138 click dal 27/11/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.