Skip to content

Il quasi gol del centravanti di Arcore. La campagna elettorale di Forza Italia alle elezioni politiche del 2006

Informazioni tesi

  Autore: Mariachiara Manopulo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della comunicazione sociale e istituzionale
  Relatore: Isacco Turina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 271

Il momento delle elezioni, in tutte le democrazie, è un momento di grande fermento politico e mediale: la contesa tra le forze nell’arena politica è un fenomeno che, nonostante si ripeta innumerevoli volte, catalizza e avvince sempre l’interesse dei media, dell’opinione pubblica e della scienza. Le campagne elettorali sono un momento simbolico forte, legittimano il sistema politico e la forma dei rapporti tra i vari attori del sistema .
L’opinione pubblica, i mezzi di comunicazione di massa e la gran parte dei politici, nei mesi precedenti le elezioni dell’aprile 2006, condividevano l’aspettativa che la vittoria sarebbe andata all’Unione. Il clima d’opinione diffuso appariva penalizzare il governo guidato da Silvio Berlusconi, e i giornali e le televisioni contribuivano a gettare una immagine negativa sul governo, confortati dal verdetto delle elezioni degli ultimi anni, in particolare delle amministrative del 2005, che avevano consegnato tredici regioni al centrosinistra e solamente due al centrodestra. Di fronte a dati simili era logico pensare che la vittoria sarebbe toccata alla coalizione guidata da Romano Prodi, e questa idea era condivisa in buona parte da molti leader della Casa delle Libertà.
A dicembre 2005 i principali istituti demoscopici erano concordi nell’assegnare all’Unione un vantaggio di circa 6-8 punti percentuali. Un sondaggio effettuato da IPR Marketing tra il 16 e il 18 dicembre 2005 vedeva la coalizione di centrosinistra al 52,8% e la Casa delle Libertà al 44,6%; SWG, in un sondaggio effettuato tra l’1 e il 18 dicembre 2005, assegnava all’Unione il 52,2% delle preferenze (alla Camera), e alla coalizione di centrodestra il 44,9% .
In questa condizione è maturata la decisione di un piano di risoluzione del danno, che ha portato alla nuova legge elettorale di tipo proporzionale con premio di maggioranza.
I risultati delle urne hanno confermato ma anche ridimensionato queste attese: il centrosinistra ha vinto alla Camera per una manciata di voti e al Senato grazie ai voti degli italiani residenti all’estero.
Negli ultimi mesi di campagna elettorale, Silvio Berlusconi è quasi riuscito a controbilanciare sul terreno dei comportamenti elettorali individuali gli effetti del clima di opinione sfavorevole e delle molteplici mobilitazioni sociali che avevano contestato la sua politica, grazie alla sua capacità di rimanere costantemente al centro di tutte le vicende della politica-spettacolo, con interventi ed iniziative anche non previste, spesso al limite della provocazione. Al suo successo hanno anche contribuito la capacità di mobilitare la propria base tradizionale, una campagna elettorale efficace, e il fatto che i voti sono una cosa diversa dalle intenzioni di voto. Già, perché i sondaggi hanno registrato per tutta la campagna elettorale un netto vantaggio del centrosinistra, anche di diversi punti percentuali. Dalle urne insomma, sono usciti due semi-vincitori, Prodi e Berlusconi, e uno sconfitto: il sondaggio pre-elettorale.
Nemmeno gli exit-poll sono riusciti a scalfire l’aspettativa di una netta vittoria del centrosinistra. Come è stato possibile questo, se pochi mesi prima delle elezioni, si può dire che ci fosse un solo italiano che continuava a sognare un miracolo del centrodestra, e questa persona era proprio Silvio Berlusconi ? Si è parlato per il centrodestra di “elezioni perse, campagna vinta”. E’ stata inoltre l’offerta elettorale a mostrarsi decisiva per la vittoria finale. La nuova legge elettorale voluta dal centrodestra infatti, ponendo in primo piano la necessità di allargare le coalizioni affinché esse potessero estendere la propria influenza sulla massima quota di elettorato possibile, ha consentito la consacrazione di un sistema bipolare, in cui sono state le liste minori a determinare la vittoria dell’Unione, almeno alla Camera.
Obiettivo di questo lavoro è illustrare quali siano state le strategie comunicative di Forza Italia e del suo leader, Silvio Berlusconi, anche inserendole nella cornice più ampia della coalizione di centrodestra, e fornire elementi utili ad una riflessione che permetta di valutarne il senso complessivo e l’incidenza sull’elettorato.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Il momento delle elezioni, in tutte le democrazie, è un momento di grande fermento politico e mediale: la contesa tra le forze nell’arena politica è un fenomeno che, nonostante si ripeta innumerevoli volte, catalizza e avvince sempre l’interesse dei media, dell’opinione pubblica e della scienza. Le campagne elettorali sono un momento simbolico forte, legittimano il sistema politico e la forma dei rapporti tra i vari attori del sistema 1 . L’opinione pubblica, i mezzi di comunicazione di massa e la gran parte dei politici, nei mesi precedenti le elezioni dell’aprile 2006, condividevano l’aspettativa che la vittoria sarebbe andata all’Unione. Il clima d’opinione diffuso appariva penalizzare il governo guidato da Silvio Berlusconi, e i giornali e le televisioni contribuivano a gettare una immagine negativa sul governo, confortati dal verdetto delle elezioni degli ultimi anni, in particolare delle amministrative del 2005, che avevano consegnato tredici regioni al centrosinistra e solamente due al centrodestra. Di fronte a dati simili era logico pensare che la vittoria sarebbe toccata alla coalizione guidata da Romano Prodi, e questa idea era condivisa in buona parte da molti leader della Casa delle Libertà. A dicembre 2005 i principali istituti demoscopici erano concordi nell’assegnare all’Unione un vantaggio di circa 6-8 punti percentuali. Un sondaggio effettuato da IPR Marketing tra il 16 e il 18 dicembre 2005 vedeva la coalizione di centrosinistra al 52,8% e la Casa delle Libertà al 44,6%; SWG, in un sondaggio effettuato tra l’1 e il 18 dicembre 2005, assegnava all’Unione il 52,2% delle preferenze (alla Camera), e alla coalizione di centrodestra il 44,9% 2 . In questa condizione è maturata la decisione di un piano di risoluzione del danno, che ha portato alla nuova legge elettorale di tipo proporzionale con premio di maggioranza. I risultati delle urne hanno confermato ma anche ridimensionato queste attese: il centrosinistra ha vinto alla Camera per una manciata di voti e al Senato grazie ai voti degli italiani residenti all’estero. 1 Mazzoleni, G., La comunicazione politica, Bologna, Il Mulino, 2004, p. 163 2 Per la nota informativa del due sondaggi cfr. www.sondaggipoliticoelettorali.it 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi