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I condizionamenti psichici: progetti di riforma

La tesi tratta il modo in cui il diritto, soprattutto quello penale, affronta il fenomeno del plagio, condizionamento psichico e manipolazione della personalità. I limiti di intervento dello strumento penale e i progetti di riforma a tutela della libertà morale.

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1 INTRODUZIONE Negli ultimi due decenni in Occidente è cresciuta la domanda sociale di tutela dell’integrità psichica contro i condizionamenti della personalità. La domanda è reale come dimostra la reazione della società civile nella costituzione di associazioni con finalità di tutela e reinserimento delle vittime 1 e gli studi scientifici sul perfezionarsi delle tecniche di condizionamento 2 . In Italia la domanda è stata tradotta dalle forze politiche nelle aule parlamentari e dagli studiosi nelle commissioni di riforma del codice penale; sono seguite proposte, discussioni ma nulla è diventato legge. Il codice penale italiano prevedeva all’art. 603 il reato di plagio, novità assoluta del legislatore del ’30. Tuttavia la fattispecie criminosa – di scarsissima applicazione – risultava carente di tassatività, punendo “chiunque sottopone[sse] una persona al proprio potere, in modo da ridurla in totale stato di soggezione”. Le tre concezioni – economica, psicologica e psicosociale – che si sono formate, in seno alla giurisprudenza e alla dottrina, in ordine allo stato di soggezione, pur nell’apprezzabile tentativo di colmare il deficit di tassatività, non erano soddisfacenti. Tant’è che nel 1981 la Corte costituzionale con la sentenza n. 96 ha dichiarato illegittimo il delitto in esame in quanto contrario al principio di tassatività o sufficiente determinatezza. 1 Cfr., tra le tante, a livello italiano la FA.VI.S. (Associazione nazionale familiari delle vittime delle sette, sito web www.favis.org), l’Associazione Tutor Onlus (sito web www.assotutor.it), a livello francese l'UNADFI (Union of Associations for the Defense of the Family and Individual, sito web www.unadfi.com) e il CCMM (Centro di documentazione, di educazione e di azione contro le manipolazioni mentali). 2 Cfr. il rapporto di cui alla nota 3, gli studi della SISP (Società italiana di psicologia delle religioni, sito web www.psicologiadellareligione.it), quelli del GRIS, Gruppo di Ricerca e Informazione sulle Sette, e a livello internazionale quelli dell'ICSA (International Cultic Studies Association, sito web www.icsahome.com).

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Vincenzo Tiano Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.