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Disagio educazione criminalità. La narrativa di Edward Bunker

L'analisi della narrativa noir di Edward Bunker e del suo vissuto, come specchio dell'importanza dei rapporti tra istituzioni educative e rieducative e la formazione di persone che crescono e vivono ai margini della società.

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Introduzione Tra i crismi fondamentali della letteratura di genere noir c’è, da sempre, quello di porsi come specchio e critica della realtà. Con l’attenzione puntata su chi, questa realtà, la vive stando ai margini, sulle storie di persone <<che non dovevano avere dimestichezza con il linguaggio della speranza>> 1 , come li descrive efficacemente Don De Lillo. Edward Bunker ha fatto parte di questo mondo. Costretto sin dall’infanzia, a causa del divorzio dei genitori, a fare i conti con una realtà di degrado ed abbandono, lo scrittore americano cresce sballottato tra collegi e riformatorio. L’unica educazione che riceve è quella impartita per le strade dei ghetti o nei cortili delle case correttive, dove chi colpisce per primo detta legge. Fino all’ingresso nel mondo nel crimine adulto e nel penitenziario di San Quentin all’età di diciassette anni. Da quel momento e per oltre vent’anni Bunker sarà un criminale; rapinatore, trafficante di stupefacenti e truffatore, a più riprese ospite dei penitenziari americani, per un certo periodo verrà addirittura inserito nella lista dei dieci most wanted dell’F.B.I. Nonostante questo vissuto di violenze, Bunker sviluppa una fortissima passione per la lettura che lo porterà a leggere ed apprezzare, nella branda della sua cella, i grandi classici della filosofia e della letteratura mondiale. Di pari passo a questa passione nasce il desiderio di scrivere. La svolta avviene alla fine degli anni settanta: il detenuto Edward Bunker riesce a pubblicare Come una bestia feroce il primo dei suoi romanzi, con una forte impronta biografica, e dopo oltre diciassette anni di tentativi diventa lo scrittore Edward Bunker. Alla storia di Max Dembo fanno seguito altri tre romanzi noir ed un’autobiografia che diviene una caso editoriale, anche nel nostro Paese. E nel frattempo Bunker collabora anche con il cinema, in veste di attore e sceneggiatore. L’esperienza dello scrittore 1 DON DE LILLO, Underworld, Torino, Einaudi, 1999, pag. 221 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Enrico Battini Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1581 click dal 26/11/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.