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La cartella infermieristica informatizzata

L’attuale normativa permette – raccomanda – obbliga la Pubblica Amministrazione ad un uso razionale delle risorse pubbliche, anche attraverso l’utilizzo di quegli strumenti avanzatissimi che la tecnologia mette oggi a disposizione.
Questi, quando ben utilizzati, si sono realmente rivelati preziosi ed hanno determinato radicali cambiamenti nell’organizzazione del lavoro e nella razionalizzazione delle risorse.
Attraverso l’adozione della cartella infermieristica l’infermiere viene investito della responsabilità della gestione delle informazioni, relative non più al solo contenuto del lavoro (le prestazioni infermieristiche) ed alla valutazione dei problemi di salute di propria competenza (i bisogni di assistenza infermieristica mostrati dal paziente), bensì anche al controllo dei risultati (la qualità dell’assistenza infermieristica) e all’impiego delle risorse (la misurazione del carico di lavoro e la determinazione del fabbisogno di personale).
La struttura ed i contenuti della cartella infermieristica devono allora favorire la pluralità di tali impieghi: il supporto documentale all’azione professionale, la comunicazione tra servizi e tra operatori, l’integrazione organizzativa, la formazione, la didattica clinica, la promozione di protocolli operativi uniformi, la valutazione delle prestazioni erogate, il controllo in termini di qualità – efficienza – efficacia ed economicità, la possibilità di operare ricerca sul proprio operato professionale e sul grado di soddisfazione finale dell’utente.
Di per sé una cartella clinica informatizzata presenta una “polifunzionalità” certamente non riscontrabile nella cartella clinica di tipo cartaceo: gestire la totalità della documentazione infermieristica da uno schermo rappresenta infatti un chiaro vantaggio in termini di tempi e di migliore organizzazione del lavoro.
La trasposizione della cartella infermieristica su supporto digitale permette una gestione dello strumento documentale estremamente più veloce e precisa, si evitano molti degli errori in cui è facile incorrere con il supporto cartaceo e si possono operare studi sul proprio operato professionale fino ad oggi impensabili.
Tutto questo poiché il supporto informatico ci permette una gestione dei flussi informativi assolutamente straordinaria.

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3 Introduzione Negli ultimi decenni le reti telematiche hanno raggiunto un grado di diffusione ed uno sviluppo tali da aver prodotto radicali cambiamenti, in tutti i contesti della vita quotidiana. Al pari di altri settori, anche nella Pubblica Amministrazione si sono innescati quei processi che hanno trasformato, attraverso l’informatizzazione dei servizi, la struttura dal suo interno. Tale fenomeno, che oggi chiamiamo comunemente “e-government”, ha certamente apportato un miglioramento nell’efficienza della macchina amministrativa, uno snellimento nelle pratiche burocratiche e soprattutto ha indotto una profonda revisione nel settore dei rapporti con il cittadino. Ma il processo di informatizzazione della struttura pubblica ha coinciso, in questi anni, anche con un profondo ripensamento del ruolo dei sistemi sanitari, per lo più causato da un aumento vertiginoso della spesa. In un contesto di risorse limitate era di essenziale importanza tendere al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi, introdurre modelli organizzativi maggiormente dinamici e rendere il settore in linea con le attuali richieste. In sostanza, sono state applicate anche al settore sanitario quelle variabili che erano proprie del settore commerciale privato quali, ad esempio, i concetti di “produttività” e di “concorrenza”. A parità di risorse impiegate è infatti possibile incrementare il servizio reso alla collettività agendo sulle cause di inefficienza produttiva, sugli elementi di squilibrio del sistema, introducendo una cultura manageriale e fornendo idonei strumenti gestionali. A vari livelli, tutti i professionisti del settore sanitario sono stati coinvolti in questo processo di rinnovamento e si è compreso come, per operare opportune e tempestive scelte decisionali, fosse di fondamentale importanza gestire in modo innovativo anche gli enormi flussi informativi che erano presenti nel settore. Infatti, per operare una corretta gestione della macchina sanitaria, era indispensabile agire anche attraverso opportuni modelli di gestione della risorsa informativa: informazioni migliori in termini di selettività, aggregazione, gestibilità si traducevano in scelte migliori da parte di coloro che erano chiamati a prendere importanti decisioni di tipo manageriale o professionale.

Tesi di Master

Autore: Michele Bellaveglia Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 38739 click dal 03/12/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.