Skip to content

Il regolamento 1346/00 sulle procedure di insolvenza transfrontaliere e l'attuazione degli stati comunitari: Spagna, Inghilterra e Germania.

Informazioni tesi

  Autore: Gianfranco Fettolini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Brescia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze giuridiche
  Relatore: Patrizia De cesari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

Un sistema efficiente di procedure esecutive individuali e collettive costituisce per il credito una condizione di esistenza. La mobilità internazionale, ed in particolare europea, di imprese e di capitali comporta che le procedure esecutive colpiscano sempre più spesso debitori che possiedono stabili organizzazioni aziendali ed altri beni patrimoniali, per esempio beni immobili, partecipazioni societarie e conti bancari, in Stati diversi da quello di residenza.
Si pone allora il problema di adeguare a questa situazione il diritto fallimentare, il diritto dell’esecuzione forzata ed il diritto processuale. Per quanto riguarda le procedure esecutive individuali, all’interno dell’Unione europea è in vigore dal 1968 la Convenzione di Bruxelles sulla competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle sentenze in materia civile e commerciale, che ha dato risultati soddisfacenti. Essa ha introdotto la “libera circolazione” a livello europeo delle sentenze rese nelle controversie civili e commerciali.
Per il caso dell’insolvenza internazionale, la situazione attuale è invece meno soddisfacente. Con il presente lavoro mi propongo di tratteggiare tale situazione e di esporre alcune riflessioni sulle prospettive europee di ulteriore sviluppo. A questo scopo definisco come insolvenza trasnazionale quella nella quale l’impresa in crisi è titolare di stabilimenti e di beni patrimoniali in più di uno Stato. In tal caso sorge la questione del se e del come i diversi stabilimenti e beni possano essere sottoposti ad una procedura concorsuale.
Pertanto, i casi di dissesto commerciale suscettibili di assumere rilievo in ambito internazionale, sono quelle procedure concorsuali che presentano elementi di collegamento con più ordinamenti. Nella discussione sulla regolamentazione giuridica
dell’insolvenza trasnazionale ho richiamato le opposte teorie della universalità e della territorialità del fallimento. L’universalità contraddistingue un sistema di procedura fallimentare, per il quale non ha alcun significato il luogo in cui è situato il patrimonio del debitore e che mira a colpire il complesso dei beni di questo. Essa corrisponde al principio sostanziale che ispira ogni procedura concorsuale, la quale persegue il riordinamento complessivo della situazione patrimoniale del debitore. La territorialità invece, comporta che la procedura fallimentare in corso in un determinato Stato colpisce soltanto il patrimonio situato in quello Stato, per cui al fine dell’apprensione della massa fallimentare dell’intero patrimonio del debitore deve essere avviata un’autonoma procedura fallimentare dovunque siano i beni del debitore.
È possibile, inoltre, individuare due ambiti distinti della materia in esame: uno internazionale ed uno comunitario.
Per ciò che concerne il primo, risulta che i tentativi più lontani nel tempo di dare una risposta sovranazionale ai problemi generati dall’insolvenza transfrontaliera risalgono agli inizi del secolo scorso. Peraltro, è intorno agli anni novanta che si registrano gli
sforzi più concreti ad opera di associazioni internazionali, quali l’International Bar Association e l’Uncitral. Nel primo caso è stato approvato, un concordato relativo all’insolvenza transnazionale di chiara ispirazione anglosassone, il quale suggerisce una serie di regole che gli ordinamenti nazionali possono adottare per la soluzione di controversie in ambito concorsuale; nel secondo, si è giunti all’approvazione di una “legge modello” finalizzata ad assistere gli Stati nella predisposizione di leggi interne sulle procedure di insolvenza. In entrambi i casi, tuttavia, non è stata data una risposta esaustiva ai problemi sollevati da una procedura concorsuale le cui implicazioni coinvolgono la sfera di operatività di più Stati.
In Europa tutti gli Stati hanno da sempre rivendicato l’universalità della procedura aperta nel proprio territorio davanti ai propri giudici, mentre si sono mostrati restii ad attribuire tale universalità alle corrispondenti procedure straniere.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Un sistema efficiente di procedure esecutive individuali e collettive costituisce per il credito una condizione di esistenza. La mobilità internazionale, ed in particolare europea, di imprese e di capitali comporta che le procedure esecutive colpiscano sempre più spesso debitori che possiedono stabili organizzazioni aziendali ed altri beni patrimoniali, per esempio beni immobili, partecipazioni societarie e conti bancari, in Stati diversi da quello di residenza. Si pone allora il problema di adeguare a questa situazione il diritto fallimentare, il diritto dell’esecuzione forzata ed il diritto processuale. Per quanto riguarda le procedure esecutive individuali, all’interno dell’Unione europea è in vigore dal 1968 la Convenzione di Bruxelles sulla competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle sentenze in materia civile e commerciale, che ha dato risultati soddisfacenti. Essa ha introdotto la “libera circolazione” a livello europeo delle sentenze rese nelle controversie civili e commerciali. Per il caso dell’insolvenza internazionale, la situazione attuale è invece meno soddisfacente. Con il presente lavoro mi propongo di tratteggiare tale situazione e di esporre alcune riflessioni sulle prospettive europee di ulteriore sviluppo. A questo scopo definisco come insolvenza trasnazionale quella nella quale l’impresa in crisi è titolare di stabilimenti e di beni patrimoniali in più di uno Stato. In tal caso sorge la questione del se e del come i diversi stabilimenti e beni possano essere sottoposti ad una procedura concorsuale. Pertanto, i casi di dissesto commerciale suscettibili di assumere rilievo in ambito internazionale, sono quelle procedure concorsuali che presentano elementi di collegamento con più ordinamenti. Nella discussione sulla regolamentazione giuridica dell’insolvenza trasnazionale ho richiamato le opposte teorie della universalità e della territorialità del fallimento. L’universalità contraddistingue un sistema di procedura fallimentare, per il quale non ha alcun significato il luogo in cui è situato il patrimonio del debitore e che mira a colpire il complesso dei beni di questo. Essa corrisponde al principio sostanziale che ispira ogni procedura concorsuale, la quale persegue il 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

crediti internazionali
creditore
curatore
fallibilità
fallimento
fallimento all'estero
fallimento transfrontaliero
insolvenza internazionale
procedure concorsuali
regolamento 1346/00

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi