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Le patologie alimentari nella prospettiva dell'attaccamento

Nel presente lavoro si è cercato di approfondire la teoria dell'attaccamento elaborata da Bowlby e la sua applicazione pratica alla ricerca empirica nel campo delle psicopatologie a matrice relazionale, in primis i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA). Lo scopo di tale elaborato è, pertanto, quello di approfondire i criteri diagnostici e le cause all'origine delle patologie alimentari, passando in rassegna alcuni degli strumenti più utilizzati per lo studio clinico di tali disturbi, quali ad es. l'Adult Attachment Interview (AAI), il Parental Bonding Instrument (PBI) e il Measures of Attachment Qualities (MAQ), sempre nell'ottica della teoria dell'attaccamento, allo scopo di verificare un'ipotesi da cui si è partiti, secondo cui all'origine dei disturbi alimentari vi sarebbe l'inadeguatezza delle relazioni genitore-figlio, in particolare delle relazioni madre-figlio durante le fasi precoci dello sviluppo, che porterebbe allo sviluppo di attaccamenti di tipo insicuro, andando ad aumentare in effetti il rischio di insorgenza di tali patologie.

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1 INTRODUZIONE Nel presente lavoro si cercherà di approfondire la teoria dell’attaccamento elaborata da Bowlby e la sua applicazione pratica alla ricerca empirica nel campo delle psicopatologie a matrice relazionale, in primis i disturbi del comportamento alimentare (DCA). Lo scopo di tale elaborato è, pertanto, quello di approfondire i criteri diagnostici e le cause all’origine delle patologie alimentari, passando in rassegna alcuni degli strumenti più utilizzati per lo studio clinico di tali disturbi, sempre nell’ottica della teoria dell’attaccamento. Si è ipotizzato che tra le possibili cause o concause dell’insorgenza dei disturbi alimentari, vi sia l’inadeguatezza delle relazioni genitore-figlio, in particolare, delle relazioni madre-figlio durante le fasi precoci dello sviluppo. L’assunto di base da cui si è partiti, è che le relazioni precoci possano giocare un ruolo rilevante nello sviluppo delle patologie alimentari, sia nel senso di rappresentare possibili fattori di rischio, sia in quanto fattori protettivi. Da questo punto di vista, relazioni precoci caratterizzate da una marcata disfunzionalità, che portano allo sviluppo di attaccamenti di tipo insicuro, potrebbero in effetti aumentare il rischio di insorgenza di tali patologie. Al contrario, relazioni di attaccamento sicure, derivanti da modalità di accudimento sensibili e adeguate, potrebbero proteggere da tali eventualità. Nell’ottica della teoria dell’attaccamento, l’interiorizzazione di modelli di relazione caratterizzati da sicurezza, è ritenuta fondamentale per lo sviluppo dell’individuo e per il suo successivo adattamento all’ambiente circostante, (Cassidy J., Shaver P.R., (1999), Manuale dell’attaccamento, Tr. it. Fioriti Editore, Roma, 2002). La presenza di adeguate figure adulte di riferimento permetterebbe, infatti, la formazione di un solido sentimento di sicurezza, di fiducia in sé e nelle relazioni con gli altri, promuovendo lo sviluppo di competenze comunicative, relazionali e affettivo-emotive, (Simonelli A., Calvo V., (2002), L’attaccamento: teoria e metodi di valutazione, Carocci, Roma). In questa prospettiva la sintomatologia dei vari disturbi dell’alimentazione può essere strettamente connessa con una storia di relazioni di attaccamento insicure o disfunzionali. L’insicurezza delle relazioni precoci aumenterebbe le difficoltà evolutive nella costruzione dell’idea di sé e dell’immagine corporea, nello sviluppo dell’autostima, nella regolazione degli stati interni e condurrebbe a sentimenti di inadeguatezza nelle relazioni interpersonali.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: ALESSIA ALFARANO Contatta »

Composta da 233 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7650 click dal 10/12/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.